Pellizza da Volpedo

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mercoledì 13 aprile 2011

Cedolare Secca sugli affitti

Come anticipato dal comunicato stampa del 6 aprile scorso e diffuso mercoledì, ieri l'Agenzia delle Entrate ha emanato il Provvedimento che illustra le modalità di esercizio dell'opzione per la cedolare secca sugli affitti e di versamento dell'imposta sostitutiva. Con il medesimo provvedimento è stato inoltre approvato il modello di comunicazione.

In estrema sintesi a decorrere dall’anno 2011 il canone di locazione relativo ai contratti stipulati per immobili a uso abitativo (e relative pertinenze affittate congiuntamente) potrà essere assoggettato, su opzione del locatore, a una nuova imposta fissa del 21% (o del 19%) sostitutiva dell’IRPEF e delle relative addizionali.

Misura della cedolare secca

ALIQUOTA

AMBITO di APPLICAZIONE

21 per cento

Contratti a canone libero (1)

19 per cento

Contratti a canone concordato (1) (2)

(1) Ai sensi della L. 9 dicembre 1998, n. 431.
(2) Per i Comuni ad alta densità abitativa.

La cedolare secca (salvo modifiche in fase di approvazione definitiva) andrà calcolata sul canone di locazione annuo stabilito dalle parti (100% senza alcuna riduzione forfettaria). Si precisa che la vigente normativa fiscale sulle locazioni per immobili a uso abitativo prevede una detrazione forfettaria del 15% del canone annuo percepito, che sale al 40,5% per i cosiddetti "contratti concordati" per le abitazioni ubicate nei Comuni ad alta tensione abitativa (Legge 431/98).

Soggetti che possono optare per la cedolare secca

SOGGETTO

POSSIBILITÀ di ESERCITARE l'OPZIONE

Persone fisiche

SI (1)

Lavoratori autonomi

NO

Imprese

NO

(1) Semprechè siano proprietarie dell’immobile o titolari di diritti reali di godimento di unità immobiliari abitative locate.

Immobili interessati dal nuovo regime fiscale

Tutti gli immobili adibiti ad uso abitativo, e quindi con accatastamento da A1 a A11. Sono comunque esclusi gli immobili classificati come A10 (uffici). Il regime si estende alle pertinenze.

Opzione per la cedolare secca

Le modalità di esercizio dell'opzione da parte del locatore sono differenti a seconda della data di registrazione del contratto di locazione:

DATA di REGISTRAZIONE

MODALITÀ di ESERCIZIO dell'OPZIONE per la CEDOLARE SECCA

Dal 7 aprile 2011

Attraverso il software Siria (1) (2)

Precedente al 7 aprile 2011

In dichiarazione dei redditi del prossimo anno (Unico o 730/2012) per i contratti non soggetti ad obbligo di registrazione

Attraverso il modello cartaceo 69 per gli altri casi

(1) Servizio Internet per la Registrazione dei contratti relativi a Immobili adibiti ad Abitazione.
(2) Disponibile da oggi.

Modalità di presentazione dell'opzione

MODALITÀ

CONDIZIONI

Modello approvato con Provvedimento
Direttore Agenzia Entrate 7 aprile 2011 (1)

· sia i locatori che i conduttori non siano più di tre e tutti i locatori aderiscano alla cedolare;

· si tratti di una sola unità abitativa con non più di tre pertinenze;

· tutti gli immobili presenti nel contratto siano censiti con attribuzione di rendita;

· il contratto disciplini esclusivamente il rapporto di locazione

Presentazione agli uffici dell’Agenzia delle Entrate di due copie cartacee del modello 69 per la richiesta
di registrazione degli atti e per gli adempimenti successivi (2)

In tutte le altre ipotesi

(1) Il modello, composto da due pagine, deve essere presentato all’Agenzia delle Entrate esclusivamente in via telematica.
(2) Può sostituire la Comunicazione Dati Catastali (Cdc).


Attenzione
Se il contratto di locazione riguarda sia immobili abitativi per i quali viene esercitata l’opzione, sia altri immobili esclusi dalla stessa, l’imposta di registro deve essere calcolata soltanto sui canoni riferiti a questi ultimi immobili (o, se il canone è pattuito unitariamente, sulla parte di canone imputabile a ciascun immobile in proporzione alla rendita).

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