Pellizza da Volpedo

Pellizza da Volpedo

mercoledì 2 maggio 2012

Rassegna fiscale periodica


FOCUS                                                                                                             
1.       Bilancio di esercizio delle società di capitali: termini per l’approvazione ed il deposito
2.       IVIE, la nuova imposta sul valore degli immobili situati all’estero
3.       Obbligo comunicazione PEC al Registro Imprese
4.       Il direttore centrale accertamento dell'Agenzia delle Entrate “critica” gli studi di settore
5.       Responsabilità solidale in caso di subappalto
6.       Una tantum a favore dei Co.Co.Pro.
7.       Applicabilità del nuovo apprendistato

NOTIZIE FLASH

ACCERTAMENTO
-       In Gazzetta Ufficiale le integrazioni “anticrisi” agli studi di settore
-       Anagrafe tributaria: Utenze telefoniche, invio dei dati entro il 30 settembre 2012  
-       Controlli su conti correnti ed invio delle dichiarazioni ai Comuni: il parere del Garante per la privacy
-       Codice fiscale, nuovo programma per la verifica della correttezza

ADEMPIMENTI
-       In Gazzetta il decreto che proroga i termini del 730 e della denuncia dell'imposta sulle assicurazioni    

AGEVOLAZIONI
-       Accantonati 30 milioni per progetti di ricerca e sviluppo inseriti negli accordi di programma
-       Incentivi per la sicurezza sul lavoro, date ed orari per la presentazione delle domande  
-       Pubblica amministrazione: Elezioni amministrative 2012, agevolazioni agli elettori che viaggiano
-       Matera, garanzie sui finanziamenti a micro e piccole imprese

CONTABILITÀ E BILANCIO
-       Contabilità: Distribuzione di utili e riserve, il Cndcec riepiloga la disciplina    

CREDITO
-       Presentato il “conto di base”, gratis per pensionati fino a 1.500 euro

IMPOSTE DIRETTE
-       Redditi di capitale: Oicvm, con l'attuazione della Direttiva Ue effetti sul piano fiscale
-       Dichiarazioni: Liquidazione societaria, chiarimenti sulla rettifica della dichiarazione
-       IRES: Scambio di partecipazione mediante conferimento, limiti alla deducibilità della minusvalenza
-       IRES: Operazioni con Paesi “black list”, il Cndcec interviene sui costi  

IVA E IMPOSTE INDIRETTE
-       IVA: Operazioni intraUe, per il VIES rileva la consegna del bene    
-       Imposte ipotecaria e catastale: Trasferimento mortis causa, per l'agevolazione ok alla dichiarazione per conto del primo erede
-       Versamenti: Tassa annuale sulle unità da diporto, regole per il versamento e codici

LAVORO
-       INAIL: Artigiani, per l'esercizio 2011 premi ridotti del 7,01 per cento
-       Malattia e maternità, stabilite le retribuzioni convenzionali 2012
-       Le domande di Cig in deroga devono essere presentate online
-       Cig industria, al via la procedura semplificata per comunicare i dati
-       Indennità di mobilità, l'anticipo si versa con il modello F24
-       Nulla osta per i lavoratori extraUe, domande presentabili da oggi
-       Dal 2013 online le domande di disoccupazione non agricola

POLITICA ECONOMICA
-       Approvato il DEF: prossimi obiettivi credito ed innovazione

PREVIDENZA
-       Inps, dal 1° maggio divieto di pagamenti in contanti o con assegni
-       Gli obblighi contributivi per i professionisti in pensione che continuano ad esercitare
-       Proseguono le verifiche dell'Inps sulle invalidità civili

PROCEDIMENTI CIVILI
-       Protesti, fissate le nuove misure

SOCIETÀ
-       Terzo settore: Cinque per mille 2009, 2010 e 2011, prorogati i termini per mettersi in regola
-       Imprese: Fondo di garanzia per le Pmi, fissate le modalità di contribuzione per banche ed enti pubblici
-       Sindaco unico nelle Srl: facoltativa la nomina del supplente
-       Assicurazioni: Imprese di assicurazione, cambiano istruzioni e modello di denuncia dell'imposta

TUTELA DEL CONSUMATORE
-       Contratti di energia “non richiesti”, maggiore tutela dei consumatori


INDICI E STATISTICHE
1.    Cambio delle valute estere del mese di  marzo  2012









BILANCIO DI ESERCIZIO DELLE SOCIETÀ DI CAPITALI:
TERMINI PER L’APPROVAZIONE ED IL DEPOSITO


Il bilancio di esercizio delle società di capitali deve essere approvato in termini ordinari entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio e quindi, per i bilanci chiusi al 31 dicembre 2011, entro il 29 aprile 2012; in deroga al termine ordinario dei 120 giorni, lo statuto delle società può prevedere, nel caso di redazione del bilancio consolidato o quando lo richiedano particolari esigenze relative alla struttura ed all’oggetto della società, un maggior termine, comunque non superiore a 180 giorni, per l’approvazione del bilancio di esercizio.
Copia del bilancio di esercizio corredata dalla copia degli atti comprovanti la decisione dei soci (verbale di assemblea, consenso espresso per iscritto, consultazione scritta) che ha approvato il bilancio, e di regola, dalle relazioni degli organi di controllo se esistenti, deve poi essere depositata entro 30 giorni dall’approvazione a cura degli amministratori  presso il competente Registro Imprese. Ai fini del computo dei termini si ricorda che il sabato viene considerato giorno festivo e quindi si considera tempestivo il deposito effettuato il primo giorno lavorativo successivo.
Gli effetti della pubblicità legale nel registro delle imprese sono quelli della pubblicità dichiarativa (art. 2448 c.c.): il bilancio d’esercizio se non depositato, non può essere opposto ai terzi da chi è obbligato a richiedere il deposito, a meno che questi non provi che i terzi ne abbiano avuto conoscenza. Sono inoltre previste sanzioni in caso di ritardato o omesso deposito di bilancio al Registro delle Imprese.

IVIE, LA NUOVA IMPOSTA SUL VALORE DEGLI IMMOBILI SITUATI ALL’ESTERO
D.L. 6 dicembre 2011, n. 201 convertito, con modificazioni, nella L. 22 dicembre 2011, n. 214 e modifiche apportate dal D.L. 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni nella L. 26 aprile 2012, n. 44

Il decreto “Salva Italia” ha istituito l’IVIE, un’imposta patrimoniale a carico delle persone fisiche residenti nel territorio italiano (anche se senza cittadinanza italiana), che sarà dovuta anche per il periodo di imposta 2011, e sarà assolta in sede di dichiarazione dei redditi.
L'imposta sugli immobili esteri è stabilita nella misura dello 0,76% del valore degli immobili e non risulta dovuta se l'importo non supera euro 200.
È prevista una differenziazione territoriale in riferimento alla base imponibile:
-       per gli immobili situati in paesi appartenenti all'Unione europea o in paesi aderenti allo Spazio economico europeo che garantiscono un adeguato scambio di informazioni, il valore della base imponibile è quello catastale, come determinato e rivalutato nel paese in cui l'immobile è situato ai fini dell'assolvimento di imposte di natura patrimoniale o reddituale;
-       per gli immobili situati in paesi extra Ue rileva, come base imponibile, il costo di acquisto ed, in mancanza, il valore di mercato stimato nel luogo in cui è presente l'immobile.
Attenzione: come abbiamo anticipato l’imposta dovuta per il 2011 dovrà essere assolta in sede di dichiarazione dei redditi e quindi entro il prossimo 16 giugno 2012. I clienti interessati dovranno quindi produrre, in tempo utile, la documentazione relativa agli immobili, e quindi, per esempio:
-       certificazione del pagamento di imposte nello stato estero (in relazione alla quale dovrebbe risultare il valore catastale dell’immobile);
-       estratto catastale dell’immobile se situato in paesi appartenenti all'Unione europea o in paesi aderenti allo Spazio economico europeo;
-    atto di acquisto o altra documentazione utile a determinare il valore dell’immobile se situato in paesi extra Ue.

OBBLIGO COMUNICAZIONE PEC AL REGISTRO IMPRESE
Art. 37, D.L. 9 febbraio 2012, n. 5 (c.d. decreto semplificazione e sviluppo), convertito,
con modificazioni, nella L. 4 aprile 2012, n. 35

L’ufficio del Registro delle imprese che riceve una domanda di iscrizione da parte di un’impresa costituita in forma societaria che non ha iscritto il proprio indirizzo di posta elettronica certificata, sospenderà la domanda per tre mesi, in attesa che essa sia integrata con l’indirizzo di posta elettronica certificata. Soltanto decorsi i tre mesi senza che l’impresa abbia provveduto all’iscrizione dell’indirizzo PEC, verrà irrogata la sanzione amministrativa pecuniaria il cui importo va da 206,00 a 2.065,00 euro in capo a ciascun amministratore in carica.

IL DIRETTORE CENTRALE ACCERTAMENTO DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE
“CRITICA” GLI STUDI DI SETTORE

Il direttore centrale accertamento dell'Agenzia delle Entrate Luigi Magistro, intervenuto a un convegno, ha dichiarato che «Gli studi di settore, pur essendo l'evoluzione più raffinata di parametri risalenti nel tempo, sono figli di una logica che ha caratteristiche obsolete» e «per questo crediamo poco nel loro utilizzo come strumento di accertamento. Mancano di potere persuasivo».
«Certi errori del passato, con rettifiche fondate solo su Gerico e poi puntualmente cassate dal giudice, non devono essere ripetuti». D’ora in poi, secondo Magistro, gli studi di settore saranno sempre più utilizzati per finalità selettive: gli studi di settore saranno quindi utilizzati come criterio di selezione dei contribuenti da assoggettare a verifica fiscale.

RESPONSABILITÀ SOLIDALE IN CASO DI SUBAPPALTO
Ministero Lavoro, Nota 24 aprile 2012, n. 7140

L’art. 29, comma 2, del D.Lgs. n. 276/2003 (modificato dall’art. 21 del D.L. n. 5/2012, convertito, con modificazioni, nella L. 35/2012) prevede che nell’appalto di opere o servizi, il committente imprenditore o datore di lavoro sia obbligato in solido con l’appaltatore e con gli eventuali subappaltatori, entro il limite di due anni dalla cessazione dell’appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi e i contributi previdenziali dovuti. Secondo il Ministero, il termine dei due anni indica l’appalto tra committente e appaltatore, il che, trasposto nell’ambito dei rapporti tra appaltatore e subappaltatore, non può che riferirsi al contratto di appalto tra questi due soggetti. Pertanto, i due anni, nell’ipotesi di subappalto, decorrono dalla cessazione dei lavori del subappaltatore (in forza del relativo contratto di subappalto).

UNA TANTUM A FAVORE DEI CO.CO.PRO.
INPS, Messaggio 19 aprile 2012, n. 6762

La prestazione a sostegno del reddito a favore dei collaboratori coordinati e continuativi a progetto è prevista solo per i soggetti che abbiano stipulato regolare contratto di lavoro e che non siano assicurati presso altre casse previdenziali.
Per quanto riguarda i requisiti per l’accesso, vengono forniti i seguenti chiarimenti:
-       sono ammessi lavoratori che non abbiano svolto contemporaneamente altro rapporto di lavoro o altra collaborazione. È possibile però che nello stesso anno solare il beneficiario della prestazione abbia operato con diversi committenti purché i relativi periodi di co.co.pro. non si sovrappongano;
-       il requisito reddituale richiesto dalla legge va accertato con riferimento ai redditi percepiti nell'anno precedente all'anno di riferimento, cioè all'anno in cui si è verificato l'evento “fine lavoro”;
-       per gli anni di riferimento 2010, 2011 e 2012, l'accredito di mensilità non può essere inferiore ad uno. Per l'anno di riferimento 2009, l'accredito di mensilità non può essere inferiore a tre;
-       nell'anno precedente il periodo in cui si è verificato l'evento “fine lavoro”, devono essere presenti almeno tre mesi di contribuzione nella Gestione separata. Esclusivamente per i rapporti di lavoro co.co.pro. il cui evento di fine lavoro si è verificato nell'anno 2009, dovrà accertarsi anche che nello stesso precedente anno risultino privi di copertura contributiva, presso la Gestione separata, almeno due mesi. Sono da considerare utili ai fini della prestazione in oggetto anche i periodi di contribuzione figurativa;
-       l'assenza di contratto da almeno due mesi è da intendersi come mancanza di lavoro al momento della domanda.
Tale requisito è previsto solo per gli anni di riferimento relativi al 2010, 2011 e 2012.

APPLICABILITÀ DEL NUOVO APPRENDISTATO
D.Lgs. 14 settembre 2011, n. 167

Dal 26 aprile 2012 trovano integrale applicazioni le nuove disposizioni contenute nel “Testo unico dell’apprendistato”.
Il D.Lgs. 14 settembre 2011, n. 167, entrato in vigore il 25 ottobre 2011, ha previsto un periodo transitorio di sei mesi durante il quale, in attesa dei necessari provvedimenti attuativi di fonte regionale e di fonte contrattuale, rimaneva valida la “vecchia” disciplina. Il periodo transitorio andava dal 25 ottobre 2011 al 25 aprile 2012, pertanto dal 26 aprile 2012 le vecchie norme in materia di apprendistato sono espressamente abrogate e trovano integrale applicazione le nuove disposizioni.
Per quanto riguarda in particolare l’apprendistato professionalizzante si ricorda che il ricorso a tale contratto è possibile solo nei settori/comparti in cui le parti sociali hanno sottoscritto il relativo accordo in materia. Al momento, i principali accordi sono stati stipulati nei seguenti settori:
Industria (Accordo interconfederale del 18 aprile 2012): la durata dell’apprendistato non potrà superare i 3 anni; i contratti collettivi potranno individuare i profili professionali equipollenti a quelli dell’artigianato, per i quali la durata massima dell’apprendistato professionalizzante è fissata in 5 anni; relativamente alla formazione professionalizzante, l’Accordo specifica che avrà durata non inferiore a 80 ore medie annue e potrà essere svolta anche on the job ed in affiancamento.
Turismo (Accordo del 17 aprile 2012): potranno essere assunti apprendisti per lo svolgimento di tutte le attività tipiche del settore turismo, con contratti sino a 36 mesi di durata, elevabili nei casi previsti sino a 48 mesi; la retribuzione degli apprendisti è determinata con riferimento alla normale retribuzione dei lavoratori qualificati di pari livello, secondo le seguenti proporzioni: nel primo anno 80%, nel secondo anno 85%, nel terzo anno 90% e dal quarto anno 95%. È prevista la possibilità di articolare l’apprendistato in cicli stagionali attraverso più rapporti a tempo determinato, l’ultimo dei quali dovrà comunque avere inizio entro quarantotto mesi consecutivi di calendario dalla data di prima assunzione.
Commercio (Accordo Confcommercio del 24 marzo 2012 e Confesercenti del 28 marzo 2012): è armonizzata la disciplina dell’apprendistato con le linee del nuovo Testo Unico (D.Lgs. n. 167/2011), prevedendo, per le specifiche figure professionali, durate diversificate e percorsi formativi che rispondano, al meglio, alle esigenze delle imprese e dei lavoratori.


ACCERTAMENTO

IN GAZZETTA UFFICIALE LE INTEGRAZIONI “ANTICRISI” AGLI STUDI DI SETTORE - D.M. 26 aprile 2012
(Ministero dell'Economia e delle Finanze - Gazzetta Ufficiale n. 99 del 28 aprile 2012)
Pubblicate in Gazzetta le integrazioni agli studi di settore applicabili all'annualità 2011, ai sensi dell'art. 62-bis del D.L. 30 agosto 1993, n. 331, per tener conto della crisi economica in atto oppure per aggiornare o istituire gli indicatori di coerenza. In sede di accertamento, le novità introdotte si applicano a decorrere dal periodo di imposta in corso alla data del 31 dicembre 2011.

ANAGRAFE TRIBUTARIA: UTENZE TELEFONICHE, INVIO DEI DATI ENTRO IL 30 SETTEMBRE 2012 - Provvedimento 18 aprile 2012
(Agenzia delle Entrate - Direttore Agenzia delle Entrate - Pubblicato il 19 aprile 2012 sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate, ai sensi dell'art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244)
Devono essere inviati all'Anagrafe tributaria (tramite Entratel) entro il 30 settembre 2012 ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera g-ter), del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 605 anche i dati relativi ai contratti di telefonia, fissa, mobile e satellitare, relativamente alle utenze domestiche e ad uso pubblico. Le comunicazioni riguardano in particolare i dati, riferiti al 2011, relativi alle utenze, ai consumi fatturati e al credito di traffico telefonico. Dal 2012, le comunicazioni relative all’anno solare precedente saranno effettuate entro il 30 aprile.

CONTROLLI SU CONTI CORRENTI ED INVIO DELLE DICHIARAZIONI AI COMUNI: IL PARERE DEL GARANTE PER LA PRIVACY - Comunicato Stampa 18 aprile 2012
(Garante per la privacy)
Il Garante per la privacy ha espresso il parere sugli schemi di provvedimenti dell'Agenzia delle Entrate relativo ai conti correnti bancari e alla partecipazione dei Comuni alla lotta all'evasione fiscale. Occorre, secondo il Garante, introdurre adeguate misure di sicurezza nella disciplina delle modalità con le quali le banche dovranno comunicare le informazioni relative ai conti correnti bancari nonché delle modalità di accesso da parte dei Comuni alle banche dati e di trasmissione delle dichiarazioni dei contribuenti.

CODICE FISCALE, NUOVO PROGRAMMA PER LA VERIFICA DELLA CORRETTEZZA - Comunicato Stampa 18 aprile 2012
(Agenzia delle Entrate)
Disponibile il programma aggiornato da utilizzare per verificare la correttezza formale dei codici fiscali delle persone fisiche, anche di quelli attribuiti tramite le procedure telematiche attivate con lo Sportello Unico per l’Immigrazione.

ADEMPIMENTI

IN GAZZETTA IL DECRETO CHE PROROGA I TERMINI DEL 730 E DELLA DENUNCIA DELL'IMPOSTA SULLE ASSICURAZIONI - D.P.C.M. 26 aprile 2012
(Presidente del Consiglio dei Ministri - Gazzetta Ufficiale n. 99 del 28 aprile 2012)
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.P.C.M. - il cui contenuto era stato anticipato nei giorni scorsi dall'Agenzia delle Entrate - che proroga per il 2012 i termini di presentazione del modello 730 e del termine per la presentazione della denuncia dell'imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi ed accessori incassati nell'esercizio annuale scaduto, ai sensi dell'art. 12, comma 5, del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241. In particolare: i contribuenti possono presentare la dichiarazione semplificata e le schede relative al 5 e all'8 per mille dell'Irpef entro il 16 maggio 2012 al sostituto d'imposta oppure entro il 20 giugno 2012 ad un CAF-dipendenti o ad un professionista abilitato. Entro il 15 giugno 2012 i sostituti d'imposta devono consegnare al sostituito una copia della dichiarazione elaborata e il relativo prospetto di liquidazione, mentre i Caf-dipendenti e i professionisti abilitati sono tenuti: entro il 2 luglio 2012, a consegnare al contribuente una copia della dichiarazione elaborata e il relativo prospetto di liquidazione; entro il 12 luglio 2012, a comunicare il risultato finale delle dichiarazioni; entro il 12 luglio 2012, ad effettuare la trasmissione in via telematica all'Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni presentate. Per quanto riguarda l'imposta sulle assicurazioni, per il 2012 il termine per la presentazione della relativa denuncia (di cui all'art. 9 della L. 29 ottobre 1961, n. 1216) passa dal 31 maggio al 2 luglio 2012.

AGEVOLAZIONI

ACCANTONATI 30 MILIONI PER PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO INSERITI NEGLI ACCORDI DI PROGRAMMA - D.M. 1° marzo 2012
(Ministero dello Sviluppo Economico - Gazzetta Ufficiale n. 94 del 21 aprile 2012)
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto con il quale il Mise ha deliberato l'accantonamento dei 30 milioni destinati a finanziare i progetti di ricerca e sviluppo inseriti in accordi di programma sottoscritti ai sensi dell'art. 2, commi 1 e 2, della L. 23 luglio 2009, n. 99 e del D.M. 5 febbraio 2009. Nel caso in cui l'accordo di programma sia già stato sottoscritto dall'azienda, si applicano le procedure attuate anteriormente alla sottoscrizione dell'accordo.

INCENTIVI PER LA SICUREZZA SUL LAVORO, DATE ED ORARI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE - Comunicato Stampa 16 aprile 2012
(Inail)
In relazione agli incentivi riconosciuti alle imprese per la sicurezza sul lavoro, l'Inail ha diramato il calendario con le date (26, 27 e 28 giugno 2012) e gli orari per l’invio telematico delle domande tramite codice identificativo, ai sensi dell'art. 11, comma 5, del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81. Si ricorda che l'incentivo in commento è costituito da un contributo in conto capitale pari al 50 per cento dei costi del progetto, con un minimo di 5mila e un massimo di 100mila euro. Per le aziende con non più di 50 dipendenti che presentano progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di spesa. Per i progetti che comportano contributi superiori a 30mila euro è possibile chiedere un’anticipazione del 50 per cento.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2012, AGEVOLAZIONI AGLI ELETTORI CHE VIAGGIANO  - Circolare 13 aprile 2012, n. 20 
(Ministero dell'Interno)
Il Viminale riepiloga le agevolazioni per i viaggi aerei, ferroviari, via mare ed autostradali previste per i cittadini che si recheranno a votare in occasione delle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio 2012. Si tratta in particolare delle misure previste dall'art. 1, comma 2, del D.L. 11 aprile 2011, n. 37 - che ha inserito il comma 1-bis all'art. 2 della L. 26 maggio 1969, n. 241 - per i viaggi aerei, e dall'Ordine di servizio 11 aprile 2012, n. 31/2012 di Trenitalia (consultabile sul sito www.trenitalia.com) per i trasporti ferroviari.

MATERA, GARANZIE SUI FINANZIAMENTI A MICRO E PICCOLE IMPRESE - Comunicato Stampa 16 aprile 2012
(Camera di Commercio di Matera)
La Camera di Commercio di Matera ha attivato un Fondo di garanzia, con una dote di 69.500 euro, per favorire i finanziamenti bancari a nuove micro e piccole imprese della provincia, costituite negli ultimi tre anni, con particolare attenzione alle aziende condotte da giovani e donne.

CONTABILITÀ E BILANCIO

CONTABILITÀ: DISTRIBUZIONE DI UTILI E RISERVE, IL CNDCEC RIEPILOGA LA DISCIPLINA - Comunicato Stampa 20 aprile 2012
(Cndcec)
Uno studio del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili riepiloga la procedura di distribuzione dell'utile dell'esercizio 2011 ed eventualmente di riserve presenti nel patrimonio netto, anche sulla base dei vincoli imposti dai principi contabili, sia nazionali sia Ias. Il documento si snoda attraverso più passaggi: dall'analisi degli aspetti civilistici, contabili e tributari del patrimonio netto agli adempimenti dichiarativi - con riferimento al modello CUPE, al 770 e al quadro RF dell'Unico Società di Capitali -, per passare poi all'esposizione di una check list operativa (peraltro non esaustiva) e di un prospetto civilistico e fiscale delle riserve.

CREDITO

PRESENTATO IL “CONTO DI BASE”, GRATIS PER PENSIONATI FINO A 1.500 EURO - Comunicato Stampa 24 aprile 2012
(Dipartimento del Tesoro)
Presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze è stato presentato il “conto di base”, previsto dal decreto “Salva Italia” (D.L. n. 201 del 2011) ed attuato da un’apposita Convenzione sottoscritta dalla stessa Amministrazione, Banca d’Italia, Abi, Poste Italiane e Associazione Istituti di pagamento e moneta elettronica. Sarà offerto dal 1° giugno 2012 gratuitamente ai soggetti appartenenti a fasce svantaggiate (scaglione Isee fino a 7.500 euro) e ai pensionati fino a 1.500 euro al mese.

IMPOSTE DIRETTE

REDDITI DI CAPITALE: OICVM, CON L'ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA UE EFFETTI SUL PIANO FISCALE - D.Lgs. 16 aprile 2012, n. 47
(Gazzetta Ufficiale n. 99 del 28 aprile 2012 - S.O. n. 86)
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo che, in attuazione della Direttiva 13 luglio 2009, n. 2009/65/CE, apporta modifiche alla disciplina degli Oicvm (Organismi di investimento collettivo in valori mobiliari), contenuta nel D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58. Con l'inserimento degli artt. 50-bis e seguenti all'interno del citato Testo Unico, vengono tra l'altro regolamentate le operazioni straordinarie che interessano gli organismi di investimento del risparmio, quali fusioni e scissioni. Sotto il profilo tributario, a seguito delle modifiche apportate all'art. 26-quinquies del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, non sono tassati i proventi percepiti da soggetti non residenti e maturati nel periodo di possesso delle quote o azioni. Tale possesso è attestato dal deposito dei titoli presso un intermediario residente in Italia. In caso di società di gestione estera che istituisce in Italia Oicr, la ritenuta dev'essere applicata direttamente dalla società stessa, operante in Italia in regime di libera prestazione di servizi o da un rappresentante fiscale, il quale risponde in solido con l'impresa estera, mentre il percipiente è tenuto a comunicare, se necessario, i dati utili per la determinazione dei redditi. I proventi percepiti senza applicazione della ritenuta al di fuori dell'esercizio d'impresa commerciale sono soggetti ad imposta sostitutiva delle imposte sui redditi con la stessa aliquota della ritenuta a titolo d'imposta. Il decreto modifica inoltre la L. 23 marzo 1983, n. 77, l'art. 6, comma 5, del D.Lgs. 21 novembre 1997, n. 461, l'art. 2 del decreto “milleproroghe” (D.L. 29 dicembre 2010, n. 225), nonché l'art. 67, comma 1-quater, del Tuir. La nuova versione di quest'ultima norma prevede che tra le plusvalenze di cui alla lettera c-ter) dell'articolo stesso, si comprendono anche quelle di rimborso delle quote o azioni di Oicr realizzate mediante conversione di quote o azioni da un comparto ad un altro comparto del medesimo organismo di investimento collettivo. Per le offerte al pubblico di quote o azioni di Oicr italiani armonizzati in corso, entro il 30 giugno 2012 gli offerenti devono sostituire il prospetto semplificato con il documento contenente le informazioni chiave per gli investitori.

DICHIARAZIONI: LIQUIDAZIONE SOCIETARIA, CHIARIMENTI SULLA RETTIFICA DELLA DICHIARAZIONE - Risoluzione 26 aprile 2012, n. 41/E
(Agenzia delle Entrate)
Il termine di cui all’art. 2, comma 8-bis, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, per la rettifica da parte del contribuente di una precedente dichiarazione, dev'essere riferito al termine ordinario di presentazione della dichiarazione relativa al periodo di imposta successivo unitariamente considerato, indipendentemente dal verificarsi di un evento straordinario quale la messa in liquidazione nel corso dell'anno.

IRES: SCAMBIO DI PARTECIPAZIONE MEDIANTE CONFERIMENTO, LIMITI ALLA DEDUCIBILITÀ DELLA MINUSVALENZA - Risoluzione 20 aprile 2012, n. 38/E
(Agenzia delle Entrate)
In presenza di scambio di partecipazione mediante conferimento, la minusvalenza - calcolata, per ciascun soggetto conferente, come differenza tra il costo fiscalmente riconosciuto della partecipazione conferita, singolarmente considerata, e la frazione di incremento di patrimonio netto della società conferitaria riconducibile al conferimento effettuato da ciascun socio - può considerarsi realizzata e fiscalmente deducibile, in capo a ciascun conferente, solo se determinata in base al “valore normale”, cioè solo se al minor valore della partecipazione conferita iscritto dalla società conferitaria per effetto del singolo conferimento corrisponde un effettivo minor valore della rispettiva frazione di patrimonio netto della società partecipata.

IRES: OPERAZIONI CON PAESI “BLACK LIST”, IL CNDCEC INTERVIENE SUI COSTI - Comunicato Stampa 20 aprile 2012
(Cndcec)
Pubblicato uno studio del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili sulla deducibilità dei componenti negativi relativi ad operazioni intercorse con imprese residenti o localizzate in Stati o territori considerati “black list”, nonché alle prestazioni di servizi rese da professionisti domiciliati nei medesimi. Si ricorda che la relativa disciplina è contenuta nell'art. 110, commi da 10 a 12-bis, del Tuir. Il documento è finalizzato, tra l'altro, ad individuare la documentazione da esibire in caso di verifica fiscale.

IVA E IMPOSTE INDIRETTE

IVA: OPERAZIONI INTRAUE, PER IL VIES RILEVA LA CONSEGNA DEL BENE - Risoluzione 27 aprile 2012, n. 42/E
(Agenzia delle Entrate)
L'Agenzia delle Entrate fornisce alcuni chiarimenti sulla disciplina dettata dall'art. 27, comma 1, della Manovra estiva 2010 (D.L. n. 78 del 2010, convertito con modifiche dalla L. n. 122 del 2010) in merito all'archivio informatico VIES. Si ricorda che ai sensi dell’art. 35 del D.P.R. n. 633 del 1972, risultante dalle modifiche apportate dalla norma citata, il soggetto passivo d’imposta che intende effettuare operazioni intracomunitarie deve chiedere l'autorizzazione all’Agenzia delle Entrate, manifestandone la volontà attraverso una procedura specifica finalizzata all’iscrizione nell’archivio informatico (VIES) dei soggetti autorizzati a porre in essere le predette operazioni. Per i soggetti già in possesso di un numero di partita Iva, la predetta volontà viene espressa mediante apposita istanza da presentare direttamente ad un ufficio dell’Agenzia delle Entrate, mentre per i non titolari di posizione Iva, tale volontà va manifestata in sede di dichiarazione di inizio attività, compilando il campo “Operazioni intracomunitarie” del Quadro I dei modelli AA7 e AA9 (Provvedimento Direttore Agenzia Entrate 29 dicembre 2010, n. 188376). In mancanza di un diniego espresso da parte dell’Amministrazione entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza, il richiedente viene inserito nell’archivio VIES. Al riguardo il Fisco ha precisato che ai fini dell'applicazione della suesposta disciplina l’operazione di acquisto intracomunitario si considera effettuata all’atto della consegna del bene nel territorio dello Stato, ai sensi dell’art. 39 del D.L. n. 331 del 1993. Tuttavia, se anteriormente viene emessa fattura o pagato in tutto o in parte il corrispettivo, l’operazione si considera effettuata, limitatamente all’importo pagato o fatturato, alla data di ricevimento del pagamento o della fattura. Ne consegue che è irrilevante la data in cui si è perfezionato l’accordo. In secondo luogo, viene chiarito che nel periodo che intercorre tra la dichiarazione di volontà di effettuare operazioni intracomunitarie e l’autorizzazione o il diniego da parte dell’Agenzia, il contribuente non è legittimato a compiere le operazioni intracomunitarie. Relativamente all'acquisto intracomunitario effettuato senza la regolare iscrizione al VIES, da un soggetto passivo italiano nei confronti di un soggetto passivo comunitario, si ritiene esso non possa configurarsi come un'operazione intracomunitaria, e quindi l’Iva non è dovuta in Italia ma nel Paese del fornitore. Pertanto l’acquirente italiano non regolarmente iscritto al VIES, ricevuta la fattura senza Iva dal fornitore europeo, non procederà alla sua doppia annotazione nel registro delle fatture emesse e nel registro degli acquisti, non applicandosi il meccanismo del reverse charge.

IMPOSTE IPOTECARIA E CATASTALE: TRASFERIMENTO MORTIS CAUSA, PER L'AGEVOLAZIONE OK ALLA DICHIARAZIONE PER CONTO DEL PRIMO EREDE - Risoluzione 26 aprile 2012, n. 40/E
(Agenzia delle Entrate)
Le agevolazioni disposte dall’art. 69, comma 3, del “Collegato 2001” (L. 21 novembre 2000, n. 342) si applicano anche in relazione al trasferimento dell'abitazione a favore di un erede, deceduto prima della presentazione della dichiarazione di successione, a condizione che in capo a tale soggetto sussistessero, alla data di apertura della successione, i requisiti previsti per fruire del regime di favore (di cui alla Nota II-bis dell’art. 1 della Tariffa, Parte I, del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131). Il citato art. 69 stabilisce le imposte ipotecaria e catastale in misura fissa per i trasferimenti della proprietà di case di abitazione non di lusso e per la costituzione e il trasferimento di diritti immobiliari relativi alle stesse, derivanti da successioni e donazioni.

VERSAMENTI: TASSA ANNUALE SULLE UNITÀ DA DIPORTO, REGOLE PER IL VERSAMENTO E CODICI TRIBUTO - Provvedimento 24 aprile 2012
(Agenzia delle Entrate - Direttore Agenzia delle Entrate - Pubblicato il 24 aprile 2012 sul sito Internet dell'Agenzia delle Entrate ai sensi dell'articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244)
L'Agenzia delle Entrate ha emanato il provvedimento che disciplina le modalità e i termini di versamento della tassa annuale sulle unità da diporto istituita dall’art. 16, commi da 2 a 10 e 15-ter, del decreto “Salva Italia” (D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla L. 22 dicembre 2011 n. 214), come modificato dall’art. 60-bis del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2012, n. 27. Contemporaneamente, sono stati istituiti i relativi codici tributo (3370, 8936 e 1931); a tal fine si utilizza il modello F24 Versamenti con elementi identificativi. La tassa, riferita al periodo 1° maggio - 30 aprile dell’anno successivo, dev'essere versata entro il 31 maggio di ciascun anno.

LAVORO

INAIL: ARTIGIANI, PER L'ESERCIZIO 2011 PREMI RIDOTTI DEL 7,01 PER CENTO - Comunicato 28 aprile 2012
(Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Gazzetta Ufficiale n. 99 del 28 aprile 2012)
Il Ministero del Welfare comunica che il D.M. 27 gennaio 2012 ha disposto per l'esercizio 2011 la riduzione del 7,01 per cento dei premi a carico delle imprese artigiane, ai sensi dell'art. 1, commi 780 e 781, della Finanziaria 2007 (L. n. 296 del 2006).

MALATTIA E MATERNITÀ, STABILITE LE RETRIBUZIONI CONVENZIONALI 2012 - Circolare 27 aprile 2012, n. 59
(Inps)
L'Inps ha diffuso gli importi delle retribuzioni di riferimento da utilizzare, per il 2012, per la determinazione delle prestazioni economiche di malattia, maternità/paternità e tubercolosi per i lavoratori soci degli organismi cooperativi di cui all'art. 4 del D.P.R. n. 602 del 1970, i lavoratori agricoli a tempo determinato, i compartecipanti familiari e i piccoli coloni, i lavoratori italiani operanti all’estero in Paesi extracomunitari, i lavoratori addetti ai servizi domestici e familiari (solo maternità/paternità), nonché le lavoratrici autonome (anche per esse solo maternità/paternità).

LE DOMANDE DI CIG IN DEROGA DEVONO ESSERE PRESENTATE ONLINE - Circolare 27 aprile 2012, n. 58
(Inps)
A decorrere dal 1° aprile 2012, le domande di Cig in deroga devono essere presentate in via telematica, utilizzando l’applicazione DIGIWEB che funziona in modalità non in linea. Per ricevere assistenza, consulenti ed aziende possono inviare una mail all'indirizzo comunicazionicig@inps.it.

CIG INDUSTRIA, AL VIA LA PROCEDURA SEMPLIFICATA PER COMUNICARE I DATI - Messaggio 27 aprile 2012, n. 7216
(Inps)
L'Inps ha predisposto una procedura semplificata destinata alle aziende che utilizzano il flusso Uniemens, per comunicare i dati relativi alle sospensioni e/o riduzioni di attività ai fini dell'ottenimento dell'autorizzazione alla cassa integrazione ordinaria e straordinaria nell'industria.

INDENNITÀ DI MOBILITÀ, L'ANTICIPO SI VERSA CON IL MODELLO F24 - Messaggio 27 aprile 2012, n. 7215
(Inps)
Il datore di lavoro che intenda attivare una procedura di mobilità deve versare, a titolo di anticipazione sugli oneri per le indennità di mobilità, una somma pari al trattamento massimo mensile di integrazione salariale, moltiplicato per il numero dei lavoratori ritenuti eccedenti (art. 4, comma 3, della L. n. 223 del 1991). In luogo del pagamento tramite bollettino di conto corrente postale precompilato dalla sede Inps, da gennaio 2012 i datori di lavoro interessati devono effettuare il suddetto versamento esclusivamente con l'F24. In sede di compilazione del modello, nel campo contributo della sezione Inps dev'essere indicata la causale di nuova istituzione “ACIM” denominata “Datori di lavoro anticipazione contributo di ingresso mobilità” (Risoluzione Agenzia Entrate 22 dicembre 2011, n. 129/E).

NULLA OSTA PER I LAVORATORI EXTRAUE, DOMANDE PRESENTABILI DAL 19 APRILE - Comunicato Stampa 19 aprile 2012
(Ministero dell'Interno)
Dalle 8 del 19 aprile fino alle ore 24 del 31 dicembre 2012, i datori di lavoro possono presentare la domanda per i lavoratori extracomunitari stagionali residenti all’estero, tramite l'apposita procedura disponibile sul sito del Ministero dell'Interno.

DAL 2013 ONLINE LE DOMANDE DI DISOCCUPAZIONE NON AGRICOLA - Circolare 18 aprile 2012, n. 56
(Inps)
A decorrere dal 1° aprile 2012, le domande di indennità di disoccupazione ordinaria non agricola con requisiti ridotti, dovranno essere presentate esclusivamente in via telematica attraverso il sito dell'Inps (tramite Pin), i patronati oppure il contact center (numero verde 803164). In concreto, tuttavia, le nuove modalità riguarderanno le domande relative all’anno di competenza 2012 da presentarsi nel 2013.

POLITICA ECONOMICA

APPROVATO IL DEF: PROSSIMI OBIETTIVI CREDITO ED INNOVAZIONE - Comunicato Stampa 18 aprile 2012
(Governo)
Approvato dal Consiglio dei Ministri il Documento di Economia e Finanza (DEF), composto dal Programma di Riforma 2012 (PNR), dal Programma di Stabilità (PdS) e dal Documento di analisi e tendenze della finanza pubblica. Il documento prevede per il 2012 un calo del Pil dell'1,2 per cento e un leggero incremento (dello 0,5 per cento) per l'anno prossimo. Nei prossimi mesi l'azione del Governo sarà rivolta soprattutto al miglioramento delle condizioni di accesso al credito, alla riduzione dei tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione alle imprese, agli incentivi alle start-up innovative, a tempi più rapidi per i procedimenti della giustizia civile (soprattutto per le aziende), nonché al completamento dell'agenda digitale.


PREVIDENZA

INPS, DAL 1° MAGGIO DIVIETO DI PAGAMENTI IN CONTANTI O CON ASSEGNI - Messaggio 24 aprile 2012, n. 7073
(Inps)
A seguito dell'entrata in vigore dell'art. 16, comma 7, del “decreto semplificazioni” (D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, nella L. 4 aprile 2012, n. 35), a decorrere dal 1° maggio 2012 i pagamenti all’Inps, non veicolati su specifici canali di riscossione, potranno essere effettuati esclusivamente o tramite bonifico su c/c bancario o postale della sede oppure utilizzando il bollettino postale relativo al conto riscossioni varie.

GLI OBBLIGHI CONTRIBUTIVI PER I PROFESSIONISTI IN PENSIONE CHE CONTINUANO AD ESERCITARE - D.M. 14 marzo 2012
(Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Gazzetta Ufficiale n. 94 del 21 aprile 2012)
Approda in Gazzetta il decreto di attuazione dell'art. 18, commi da 11 a 14, del “decreto per lo sviluppo” (D.L. 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, nella L. 15 luglio 2011, n. 111), relativamente agli obblighi contributivi verso la Cassa professionale di appartenenza posti in capo ai professionisti pensionati che continuano ad esercitare la professione. Il nuovo provvedimento non si applica tuttavia agli enti previdenziali privati che hanno già previsto l’obbligo per i propri pensionati che percepiscano redditi derivanti dall’attività libero-professionale.

PROSEGUONO LE VERIFICHE DELL'INPS SULLE INVALIDITÀ CIVILI - Messaggio 19 aprile 2012, n. 6796
(Inps)
L'Inps detta ulteriori istruzioni in merito alle attività straordinarie di verifica da effettuare nel corso di quest'anno nei confronti di titolari di sussidi per invalidità civile, sordità, cecità civile ed handicap, sulla base di quanto dispone l'art. 20, comma 2, del D.L. 1° luglio 2009, n. 78, convertito con modifiche dalla L. 3 agosto 2009, n. 102, successivamente modificato dall'art. 10, comma 4, del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modifiche dalla L. 30 luglio 2010, n. 122. Le verifiche sono effettuate tramite la procedura informatica INVER secondo le modalità illustrate con la Circolare Inps 22 giugno 2010, n. 76.

PROCEDIMENTI CIVILI

PROTESTI, FISSATE LE NUOVE MISURE - D.M. 26 marzo 2012
(Ministero della Giustizia - Gazzetta Ufficiale n. 93 del 20 aprile 2012)
Fissate le nuove misure minime e massime dei diritti di protesto e delle indennità di accesso relativi alla levata dei protesti cambiari, di cui, rispettivamente, agli artt. 7, comma 1, e 8, della L. 12 giugno 1973, n. 349. Gli importi, maggiorati dal D.M. 18 marzo 2010, sono i seguenti:

I NUOVI IMPORTI (*)
DIRITTO di PROTESTO

minimo: euro 1,99 + 0,11 = 2,10
massimo: euro 43,03 + 2,32 = 45,35

INDENNITÀ di ACCESSO

fino a 3 chilometri: euro 1,78 + 0,10 = 1,88
fino a 5 chilometri: euro 2,11 + 0,11 = 2,22
fino a 10 chilometri: euro 3,89 + 0,21 = 4,10
fino a 15 chilometri: euro 5,48 + 0,30 = 5,78
fino a 20 chilometri: euro 6,79 + 0,37 = 7,16 (**)

(*) A decorrere dal 1° maggio 2012.
(**) Oltre i 20 km, per ogni 6 chilometri o frazione superiore a 3 km di percorso successivo, l'indennità è aumentata di euro 1,78 + 0,10 = 1,88.



SOCIETÀ

TERZO SETTORE: CINQUE PER MILLE 2009, 2010 E 2011, PROROGATI I TERMINI PER METTERSI IN REGOLA - D.P.C.M. 20 aprile 2012  
(Presidente del Consiglio dei Ministri - Gazzetta Ufficiale n. 98 del 27 aprile 2012)
In merito al cinque per mille per gli esercizi finanziari 2009, 2010 e 2011, sono stati prorogati al 31 maggio 2012 i termini per l'integrazione documentale delle domande di iscrizione regolarmente presentate. Relativamente agli esercizi finanziari 2010 e 2011, invece, gli enti possono provvedere all'integrazione documentale delle domande di iscrizione nel termine sopra indicato, purché siano in possesso dei requisiti prescritti alla data rispettivamente del 7 maggio 2010 e del 7 maggio 2011 e abbiano presentato la domanda di iscrizione entro il termine rispettivamente del 30 giugno 2010 e del 30 giugno 2011. A decorrere dall'esercizio finanziario 2011, i termini di presentazione all'Agenzia delle Entrate delle domande di iscrizione e delle successive integrazioni documentali che scadono di sabato o di giorno festivo sono prorogati al primo giorno lavorativo successivo.

IMPRESE: FONDO DI GARANZIA PER LE PMI, FISSATE LE MODALITÀ DI CONTRIBUZIONE PER BANCHE ED ENTI PUBBLICI - D.M. 26 gennaio 2012
(Ministero dell'Economia e delle Finanze - Gazzetta Ufficiale n. 96 del 24 aprile 2012)
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che individua le modalità di contribuzione al Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, di cui all'art. 15 della “legge sulle liberalizzazioni del 1997” (L. 7 agosto 1997, n. 266), da parte di banche, Regioni, Sace Spa ed altri enti pubblici, cioè dei soggetti indicati nell'art. 11, comma 5, del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, nella L. 28 gennaio 2009, n. 2.

SINDACO UNICO NELLE SRL: FACOLTATIVA LA NOMINA DEL SUPPLENTE - Nota interpretativa 24 aprile 2012
(Cndcec)
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha diffuso un documento sulla nuova disciplina dei controlli nelle Spa e nelle Srl, introdotta dal recente decreto sulle semplificazioni. In particolare, il D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, nella L. 4 aprile 2012, n. 35, ha introdotto una serie di importanti novità in materia. Innanzitutto, relativamente alle Spa è stato abrogato l'art. 2397, comma 3, c.c., che ammetteva la nomina del sindaco unico, ripristinando l'assetto precedente (tre o cinque membri effettivi e due supplenti). Per quanto riguarda le Srl, invece, il nuovo art. 2477 c.c. ammette la possibilità di scelta tra diverse forme di controllo. Comunque i collegi sindacali in carica alla data del 31 dicembre 2011 rimangono in carica fino alla loro naturale scadenza, cioè fino alla data dell’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio della carica. Relativamente al sindaco unico, considerato che la legge non ha previsto l'obbligo di nominare anche un supplente, se ne deduce che tale nomina non debba essere necessariamente contemplata nello Statuto.

ASSICURAZIONI: IMPRESE DI ASSICURAZIONE, CAMBIANO ISTRUZIONI E MODELLO DI DENUNCIA DELL'IMPOSTA - Provvedimento 20 aprile 2012
(Direttore Agenzia delle Entrate - Pubblicato il 20 aprile 2012 sul sito Internet dell'Agenzia delle Entrate ai sensi dell'articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244)
Pubblicato il provvedimento che approva le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello di denuncia dell’imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi ed accessori incassati nell’esercizio annuale scaduto, ai sensi dell’art. 9 della L. 29 ottobre 1961, n. 1216, e che modifica istruzioni e modello di denuncia dell’imposta medesima, approvato con il Provvedimento Agenzia Entrate 29 dicembre 2011. Le imprese di assicurazione con sede nell’Unione europea o in uno Stato dello Spazio Economico Europeo che operano in Italia in libera prestazione di servizi, tenute a presentare le denunce con cadenza mensile, devono trasmettere i suddetti dati contestualmente alla denuncia da presentare entro lo stesso mese in cui è previsto l’adempimento da parte dei soggetti tenuti annualmente alla presentazione della denuncia.

TUTELA DEL CONSUMATORE

CONTRATTI DI ENERGIA “NON RICHIESTI”, MAGGIORE TUTELA DEI CONSUMATORI - Comunicato Stampa 23 aprile 2012
(Autorità per l’energia elettrica e il gas)
Con la delibera 153/2012/R/com l'Autorità per l'energia elettrica e il gas interviene per contrastare il fenomeno dei contratti “non richiesti”, a tutela di privati e Pmi. In particolare, per tutti i contratti siglati porta a porta o al telefono il venditore sarà tenuto a telefonare al cliente o inviargli una lettera al fine di ricevere la conferma dell'adesione all'offerta. È inoltre prevista una “lista nera” degli operatori con il più alto numero di contratti non richiesti. Infine, vengono introdotte norme più severe per il personale commerciale adibito al porta a porta.

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