Pellizza da Volpedo

Pellizza da Volpedo

mercoledì 9 novembre 2016

Comunicazione periodiche 2017

Il D.L. 193/2016 ha introdotto due comunicazioni trimestrali a partire dal 2017 al fine di combattere il fenomeno dell’evasione e recuperare gettito, anticipando il momento di comunicazione delle operazioni rilevanti e riducendo il VAT gap, come riporta la scheda di lettura al decreto.



Il decreto ha introdotto due nuove comunicazioni trimestrali: la comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute e quella dei dati delle liquidazioni periodiche IVA.

Tali comunicazioni andranno a sostituire il vecchio spesometro e comporteranno l’eliminazione della comunicazione dei dati relativi ai contratti di leasing, la comunicazione Intrastat, nonché la comunicazione Black List. Perciò, in ordine temporale, quest’anno gli adempimenti in tema saranno (senza voler fornire un elenco esaustivo):
o        28.02.2017: dichiarazione annuale IVA (che dal 2018 potrà invece essere inviata fino al 30.04.2018);
o        aprile: spesometro e comunicazione Black List (per l’ultimo anno prima della loro abolizione);
o        31.05.2017: comunicazione dei dati delle fatture e liquidazione IVA del I trimestre 2017;
o        31.08.2017: comunicazione dei dati delle fatture e liquidazione IVA del II trimestre 2017;
o        30.11.2017: comunicazione dei dati delle fatture e liquidazione IVA del III trimestre 2017;
o        28.02.2018: comunicazione dei dati delle fatture e liquidazione IVA del IV trimestre 2017.

La comunicazione dei dati delle fatture emesse e ricevute consiste nella trasmissione telematica all'Agenzia delle Entrate, con modalità da stabilirsi attraverso un futuro provvedimento, dei seguenti dati relativi alle fatture, alle bollette doganali e alle note di variazione: dati identificativi dei soggetti coinvolti, data e numero fattura, base imponibile, aliquota, imposta e tipologia dell’operazione.
In altre parole, si tratta di una sorta di spesometro. Tale comunicazione si intende già soddisfatta per i soggetti che utilizzano la fatturazione elettronica e, quindi, trasmettono le fatture attraverso il Sistema di Interscambio.
La comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche IVA, invece, consiste nella trasmissione, sempre telematica, dei dati contabili riepilogativi delle liquidazioni, anche se a credito. In caso di multiattività, andrà comunicata solo la comunicazione riepilogativa. Inoltre, anche i soggetti IVA mensili comunicheranno con la stessa periodicità dei trimestrali.
Inoltre, il decreto prevede un credito d’imposta di 100 euro per coloro che hanno un volume d’affari inferiore a 50.000 euro, per l’adeguamento tecnologico imposto per la trasmissione dei suddetti dati; tale credito si può utilizzare esclusivamente in compensazione a partire dal 1.01.2018 e non rileva ai fini IRES/IRPEF e ai fini IRAP. Viene poi concesso un ulteriore credito di 50 euro per coloro che hanno optato per la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri.
La sanzione prevista per l’errata o omessa trasmissione dei dati di ogni fattura è compresa tra 25 e 25.000 euro, mentre quella prevista per l’omessa, incompleta, infedele comunicazione dei dati delle liquidazioni da 5.000 a 50.000 euro. Una volta comunicati i suddetti dati, l’Agenzia mette a disposizione del contribuente gli esiti della trasmissione, la coerenza tra dati delle fatture e dati delle liquidazioni e la coerenza dei rispettivi versamenti; il medesimo contribuente potrà fornire chiarimenti, segnalare dati non considerati e, se caso, avvalersi del ravvedimento operoso per sanare la propria posizione

fonte: Ratio Mattino – Sistema Ratio – Centro Studi Castelli

Nessun commento: