Pellizza da Volpedo

Pellizza da Volpedo

giovedì 7 settembre 2017

rassegna fiscale periodica


IN BREVE
·         Comunicazione trimestrale delle liquidazioni IVA in scadenza al 18 settembre 2017
·         Posticipato al 28 settembre 2017 il termine per l’invio dello spesometro semestrale
·         Proroga della Voluntary Disclosure bis
·         Attivo il servizio per la Definizione agevolata delle controversie tributarie
·         Pubblicati gli elenchi definitivi per l’applicazione del regime “Split Payment”
·         Prorogato il termine per usufruire dell’iperammortamento
·         Dal 10 settembre la notifica di atti giudiziari può arrivare anche da poste private
·         Ravvedimento operoso per tardiva registrazione della proroga del contratto in “cedolare secca”
·         Istituito il codice tributo per il credito d’imposta per gli interventi di bonifica amianto
·         Pagamento differito dei diritti doganali con interessi allo 0,213%
·         La riforma delle Camere di Commercio

APPROFONDIMENTI
·         Comunicazione trimestrale dati liquidazioni IVA relativi al II trimestre 2017
·         Invio dello spesometro relativo al I semestre 2017




IN BREVE

IVA
Comunicazione trimestrale delle liquidazioni IVA in scadenza al 18 settembre 2017
Scade il prossimo 16 settembre (termine posticipato al 18 settembre perché l’originaria scadenza, già rinviata a seguito della sospensione estiva dei termini, cade di sabato) il termine per inviare le Comunicazioni trimestrali dei dati IVA relativi al II trimestre 2017.
L’art. 4, comma 2, del Decreto Fiscale n. 193/2016, collegato alla Legge di Bilancio 2017, ha introdotto, a partire dal periodo d’imposta 2017, l’obbligo di comunicare trimestralmente i dati delle liquidazioni IVA periodiche (sia nel caso in cui l’imposta sia liquidata mensilmente che trimestralmente).

Vedi l’Approfondimento

Posticipato al 28 settembre 2017 il termine per l’invio dello spesometro semestrale
Mef, Comunicato Stampa 1 settembre 2017, n. 147
È stato pubblicato sul sito del MEF il Comunicato Stampa 1 settembre 2017, n. 147, che rende noto lo slittamento dal 16 settembre al 28 settembre 2017 del termine per effettuare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre del 2017 (c.d. “spesometro”). 
La proroga, prevista da un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan, sarà di prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Vedi l’Approfondimento


ANTIRICICLAGGIO
Proroga della Voluntary Disclosure bis
D.P.C.M. 28 luglio 2017
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 agosto il Decreto del Presidente dei Ministri che stabilisce la proroga al 2 ottobre 2017 (in realtà sarebbe 30 settembre, ma, poiché cade di sabato, slitta al lunedì successivo) del termine per aderire alla Voluntary Disclosure bis, inizialmente fissato per il 31 luglio scorso.
Si ricorda che la procedura permette di sanare le violazioni commesse fino al 30 settembre 2016 con il pagamento di sanzioni in misura ridotta, relative a infedeltà dichiarative in materia di monitoraggio fiscale, imposte sui redditi e addizionali, imposte sostitutive, IRAP, IVA, dichiarazione dei sostituti di imposta.
Il 30 settembre 2017 è quindi il termine ultimo per aderire alla procedura di regolarizzazione.


RISCOSSIONE
Attivo il servizio per la Definizione agevolata delle controversie tributarie
Agenzia Entrate, Circolare 28 luglio 2017, n. 22/E
Il Decreto Legge n. 50 del 24 aprile 2017, convertito con modificazioni con la legge n. 96 del 21 giugno 2017, ha introdotto la definizione agevolata delle controversie tributarie al fine di definire le liti con il Fisco ed estinguere il giudizio.
Con la circolare n. 22/E del 28 luglio 2017 l'Agenzia Entrate ha fornito chiarimenti in merito a effetti e modalità della procedura.
L’Agenzia ha reso noto, inoltre, che è stato attivato, sul proprio sito internet, il servizio per la definizione agevolata delle liti pendenti, al quale si accede dopo aver inserito le proprie credenziali per accedere ai servizi telematici.
Il servizio permette a tutti i contribuenti che hanno una controversia tributaria in cui è parte l'Agenzia delle Entrate, pendente in ogni stato e grado di giudizio (compreso quello in Cassazione e anche a seguito di rinvio) nella quale il ricorso introduttivo sia stato notificato entro il 24 aprile 2017, di definirla in via agevolata.


IVA
Pubblicati gli elenchi definitivi per l’applicazione del regime “Split Payment”
Mef, Comunicato Stampa 4 agosto 2017
Il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell'Economia e delle Finanze, in data 4 agosto 2017, ha pubblicato gli elenchi definitivi per il 2017 delle società nei cui confronti trova applicazione il meccanismo dello Split payment.
È stato rettificato il contenuto di alcuni degli elenchi delle società nei cui confronti trova applicazione il meccanismo dello Split payment. Si tratta, nello specifico degli elenchi relativi:
·         alle società controllate di diritto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dai Ministeri e delle società controllate da queste ultime;
·         alle società controllate di diritto dalle regioni, province, città metropolitane, comuni, unioni di comuni e delle società controllate da queste ultime.
Le modifiche si sono rese necessarie a fronte di alcune segnalazioni che sono state effettuate successivamente alla pubblicazione degli elenchi avvenuta in data 26 luglio 2017.
Oltre a detti elenchi rettificati, il Dipartimento delle Finanze ha riconfermato invariati gli altri elenchi definitivi già divulgati lo scorso 26 luglio 2017.


IMPOSTE DIRETTE
Prorogato il termine per usufruire dell’iperammortamento
Legge 3 agosto 2017 n. 123, di conversione del D.L. 20 giugno 2017, n. 91
Con la legge n. 123 del 3 agosto 2017 è stata prevista una proroga per usufruire dell'iperammortamento introdotto con la legge di Bilancio 2017. Il termine entro il quale il bene dovrà essere consegnato è stato fissato al 30 settembre 2018; precedentemente il termine scadeva al 30 giugno 2018.
Resta comunque ferma la data del 31 dicembre 2017, entro la quale l'ordine dovrà essere accettato e dovrà essere versato un acconto di almeno il 20% del costo di acquisizione.

PROCESSO TRIBUTARIO
Dal 10 settembre la notifica di atti giudiziari può arrivare anche da poste private
Legge 4 agosto 2017, n. 124
La legge sulla Concorrenza 2017 (legge n. 124/2017) ha previsto che dal 10 settembre 2017, le notifiche degli atti giudiziari possono avvenire anche con soggetti diversi da Poste Italiane.
Dal prossimo 10 settembre diventeranno infatti legittime le notificazioni e le comunicazioni di atti giudiziari a mezzo posta effettuate da postini privati anche per consegnare multe stradali, citazioni e ricorsi, decreti ingiuntivi con l’ordine del giudice di pagare alla banca o a qualsiasi altro creditore, atti di precetto, sentenze, condanne.


IMPOSTE DIRETTE
Ravvedimento operoso per tardiva registrazione della proroga del contratto in “cedolare secca”
Agenzia Entrate, Risoluzione 1 settembre 2017, n. 115
L’Agenzia Entrate, con la Risoluzione n. 115 del 1° settembre 2017, ha chiarito che le sanzioni di 50 e 100 euro, applicabili ai sensi dell’art. 3, comma 3 del D.Lgs. 23/2011 così come modificato dall’art. 7 quater, comma 24, del D.L. 193/2016, in caso di mancata comunicazione della proroga, anche tacita, o della risoluzione del contratto di locazione con cedolare secca, sono ravvedibili tramite l’istituto del ravvedimento operoso.
L’Agenzia ha altresì rammentato che non è necessario inviare raccomanda al conduttore per la rinuncia all’aggiornamento del canone di locazione se il contratto di locazione prorogato già contiene già la rinuncia all’aggiornamento del canone.


AGEVOLAZIONI
Istituito il codice tributo per il credito d’imposta per gli interventi di bonifica amianto
Agenzia Entrate, Risoluzione 8 agosto 2017, n. 109/E
L’Agenzia Entrate con la Risoluzione n. 109/E dell’8 agosto 2017 ha istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, del credito d’imposta relativo agli interventi di bonifica dall’amianto, ai sensi dell’art. 56, comma 1, della legge 28 dicembre 2015, n. 221.
È previsto infatti un credito d’imposta ai soggetti titolari di reddito d’impresa che effettuano nell’anno 2016 interventi di bonifica dall’amianto su beni e strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.
Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione in tre quote annuali di pari importo presentando il modello F24 esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia Entrate.
È stato quindi istituito il codice tributo “6877” denominato “Credito d’imposta per interventi di bonifica dall’amianto - articolo 56, comma 1, legge 28 dicembre 2015, n. 221”.
Nel modello F24 il codice tributo è esposto nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a credito compensati” ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”.


DOGANE
Pagamento differito dei diritti doganali con interessi allo 0,213%
D.M. 3 agosto 2017
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha stabilito, tramite decreto ministeriale semestrale, che il saggio di interesse da applicare per il periodo 13 luglio 2017-12 gennaio 2018 ai pagamenti differiti dei diritti doganali, effettuati oltre i 30 giorni, è pari allo 0,213%.


IMPRESE
La riforma delle Camere di Commercio
Mef, Comunicato Stampa 8 agosto 2017
Con un comunicato stampa dell'8 agosto 2017, il Ministero dello Sviluppo Economico, ha reso noto che è stato firmato il Decreto per la riforma ed il riordino delle Camere di Commercio.
Con gli accorpamenti e la rideterminazione delle circoscrizioni territoriali, il numero delle Camere di Commercio passerà da 95 a 60, così come viene ridefinito il numero delle Aziende speciali, che passano dalle 96 attuali a 58.
La riforma mira ad un maggior dinamismo dell'intero sistema imprenditoriale, ridefinendone i punti di riferimento sul territorio, in ragione degli obiettivi e delle strategie comuni.
L’elenco delle nuove Camere di Commercio divise per regione:

Regione
Camere di Commercio
Valle d’Aosta
·         Camera Valdostana
Piemonte
·         Torino
·         Cuneo
·         Biella e Vercelli-Novara-Verbano Cusio Ossola
·         Alessandria-Asti
Liguria
·         Genova
·         Riviere di Liguria (Imperia, La Spezia, Savona)
Lombardia
·         Brescia
·         Bergamo
·         Varese
·         Camera metropolitana di Milano-Monza Brianza-Lodi
·         Cremona-Mantova-Pavia
·         Como-Lecco
·         Sondrio
Trentino Aldo Adige
·         Bolzano
·         Trento
Veneto
·         Padova
·         Verona
·         Vicenza
·         Venezia Rovigo-Delta Lagunare
·         Treviso-Belluno
Friuli-Venezia Giulia
·         Venezia Giulia (Trieste-Gorizia)
·         Pordenone-Udine
Emilia Romagna
·         Bologna
·         Modena
·         Camera della Romagna-Forlì-Cesena e Rimini
·         Camera dell’Emilia (Parma, Piacenza, Reggio Emilia)
·         Ferrara-Ravenna
Toscana
·         Firenze
·         Camera della Maremma e del Tirreno (Livorno-Grosseto)
·         Lucca-Massa Carrara-Pisa
·         Arezzo-Siena
·         Pistoia-Prato
Umbria
·         Camera dell’Umbria (Perugia-Terni)
Marche
·         Ancona-Ascoli Piceno-Fermo-Macerata-Pesaro e Urbino
Lazio
·         Roma
·         Frosinone-Latina
·         Rieti-Viterbo
Abruzzo
·         Chieti e Pescara
·         Camera del Gran Sasso d’Italia (L’Aquila e Teramo)
Molise
·         Camera del Molise (Campobasso-Isernia)
Campania
·         Napoli
·         Salerno Caserta
·         Camera dell’Irpinia-Sannio (Avellino e Benevento)
Puglia
·         Bari
·         Lecce
·         Foggia
·         Brindisi-Taranto
Basilicata
·         Camera della Basilicata (Potenza-Matera)
Calabria
·         Cosenza
·         Reggio Calabria
·         Catanzaro-Crotone-Vibo Valentia
Sardegna
·         Nuoro-Sassari
·         Cagliari-Oristano
Sicilia
·         Palermo e Enna
·         Agrigento-Caltanissetta-Trapani
·         Messina
·         Catania





APPROFONDIMENTI

IVA
Comunicazione trimestrale dati liquidazioni IVA relativi al II trimestre 2017
Scade il prossimo 16 settembre (termine posticipato al 18 settembre perché l’originaria scadenza, già rinviata a seguito della sospensione estiva dei termini, cade di sabato) il termine per inviare le Comunicazioni trimestrali dei dati IVA relativi al II trimestre 2017.
L’art. 4, comma 2, del Decreto Fiscale n. 193/2016, collegato alla Legge di Bilancio 2017, ha introdotto, a partire dal periodo d’imposta 2017, l’obbligo di comunicare trimestralmente i dati delle liquidazioni IVA periodiche (sia nel caso in cui l’imposta sia liquidata mensilmente che trimestralmente).
La Comunicazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, direttamente dal contribuente o tramite intermediario abilitato, ma l’invio seguirà una strada del tutto nuova. Non sarà infatti più utilizzabile, per questo adempimento, il portale Entratel.
L’invio della Comunicazione trimestrale deve avvenire entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre: per il II trimestre 2017 il termine è fissato nel 18 settembre 2017 (a seguito della sospensione estiva dei termini).
Qualora entro la scadenza vengano presentate più comunicazioni, l’ultima sostituisce le precedenti.
L'omessa, incompleta o infedele Comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche è punita con la sanzione amministrativa da 500 euro a 2.000 euro.
Per chi non disponesse di un proprio software (gestionale aggiornato alla nuova procedura), l'Agenzia Entrate ha reso disponibile il software Ivp17 che consente la compilazione della comunicazione liquidazioni periodiche IVA.
L'applicazione mediante una serie di domande determina la struttura della comunicazione relativa alla tipologia dell'utente e predispone i quadri per la compilazione. Il software è disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia Entrate.


IVA
Invio dello spesometro relativo al I semestre 2017
È stato pubblicato sul sito del MEF il Comunicato Stampa 1 settembre 2017, n. 147, che rende noto lo slittamento dal 16 settembre al 28 settembre 2017 del termine per effettuare la comunicazione all’Agenzia delle Entrate dei dati delle fatture emesse e ricevute relative al primo semestre del 2017 (c.d. “spesometro”).
La proroga, prevista da un Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze Pier Carlo Padoan, sarà di prossima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.
Si ricorda che l’obbligo di comunicazione riguarda le operazioni rilevanti ai fini IVA per le quali è previsto l’obbligo di emissione della fattura ed è assolto con la trasmissione, per ciascun cliente e fornitore, dell’importo di tutte le operazioni attive e passive effettuate.
Devono essere trasmesse le informazioni che riguardano le singole fatture emesse e ricevute.
Per le operazioni di minore importo (fatture emesse o ricevute di importo inferiore a 300 euro), per le quali è prevista la possibilità di annotare il documento riepilogativo (art. 6, comma 1, D.P.R. n. 695/1996), devono essere comunicati i dati per singola fattura.
Al momento non è previsto alcun esonero per i soggetti obbligati alla trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria.
Anche gli enti non commerciali rientrano tra i soggetti obbligati all’invio della comunicazione, per le sole operazioni rilevanti ai fini IVA; se invece le fatture passive sono riferibili ad acquisti che riguardano attività istituzionali e commerciali, l’obbligo si ritiene assolto con l’invio degli importi riguardanti gli acquisti per attività commerciali.
Sono esclusi dall'obbligo di comunicazione:
·           i dati relativi ad altri documenti diversi dalle fatture e dalle bollette doganali, come ad esempio le schede carburanti;
·           i dati delle fatture emesse e ricevute per cui il soggetto passivo ha optato per la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate ex art. 1, comma 3, e art. 2, comma 1, del D.Lgs. n. 127/2015.

Sono esonerati dall’obbligo di comunicazione i contribuenti che si avvalgono del regime di cui all’art. 27, commi 1 e 2, del D.L. 6 luglio 2011, n. 98 (regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità) e i contribuenti che si avvalgono del regime forfettario di cui all’art. 1, commi 54 e ss., della legge 23 dicembre 2014, n. 190.
I dati delle fatture emesse e ricevute in formato elettronico, trasmesse attraverso l’SDI (Sistema Di Interscambio), non devono essere trasmesse in quanto già comunicate all’Amministrazione; se più comodo il soggetto passivo può comunque effettuare la comunicazione.
La comunicazione deve essere effettuata obbligatoriamente in forma analitica; a differenza di quanto previsto per lo spesometro annuale non è più possibile inviare i dati in forma aggregata.
Nella comunicazione, gli elementi informativi da comunicare, per ciascuna cessione o prestazione per la quale sussiste l’obbligo di emissione della fattura, sono:
a)      anno di riferimento;
b)      numero della fattura;
c)      base imponibile;
d)      aliquota;
e)      imposta;
f)       tipologia dell’operazione, o natura dell’operazione, che deve essere valorizzato se l’operazione non ha esposizione dell’IVA, indicando lo specifico motivo per cui l’imposta
non è stata indicata in fattura, secondo i seguenti codici:


Codice
Tipologia dell’operazione
Note
N1
Operazioni escluse
Art. 15, D.P.R. n. 633/1972
N2
Operazioni non soggette
Operazioni non soggette ad IVA per mancanza di uno o più presupposti d’imposta, ad esempio prestazioni di servizi extra-UE
N3
Operazioni non imponibili
Operazioni tra cui esportazioni o cessioni di beni intra-UE
N4
Operazioni esenti
Art. 10, D.P.R. n. 633/1972
N5
Regime del margine
Il campo imponibile/importo deve riportare il valore comprensivo di IVA
N6
Reverse charge / Inversione contabile
Operazioni in reverse charge e acquisti intra
N7
Operazioni con IVA assolta in altro Stato UE

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