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Dati catastali disponibili on line

E' possibile da ieri consultare liberamente e in modo diretto, attraverso il sito internet dell'Agenzia del territorio, le banche dati ipotecaria e catastale.Lo stabilisce il decreto 4 maggio 2007 del direttore dell'Agenzia del territorio, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 107 del 10 maggio 2007, nel quale vengono definite condizioni e modalità dell'accesso diretto e viene rivista la disciplina relative all'accesso su base convenzionale (esistente per enti e ordini professionali).Già da ieri, quindi, è possibile consultare le informazioni catastali relative al classamento e alla rendita degli immobili, fornendo gli estremi di identificazione catastale.Dal 1° giugno, invece, si potrà accedere ai dati ipotecari e all'intera banca dati catastale.Per poter interrogare la banca dati ipotecaria occorrerà registrarsi tramite il servizio "Porta dei Pagamenti" di Poste italiane Spa e versare, per via telematica, per ogni consultazione richiesta, le tasse ipotecarie vigenti, maggiorate del 50 per cento.Le modalità di pagamento on line per usufruire delle banche dati seguono le regole dettate dal provvedimento dell'Agenzia del territorio del 2 marzo 2007, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 59 del 12 marzo 2007.L'accesso all'archivio delle informazioni catastali sarà, invece, gratuito e richiederà le stesse modalità di registrazione valide per i servizi telematici dell'Agenzia delle entrate.In entrambi i casi viene stabilito il divieto di utilizzare i dati acquisiti per finalità commerciali.Per quanto riguarda l'accesso su base convenzionale, le nuove disposizioni saranno operative dal 1° gennaio 2008.Tale tipo di accesso, specifica il decreto, è disciplinato dalla stipula (per via telematica) di un'apposita convenzione con l'Agenzia del territorio, in conformità al modello presente nell'allegato B del decreto. La convenzione ha una durata triennale e presuppone un tacito rinnovo, a meno che una delle due parti non esprima disdetta, secondo le modalità riportate dal testo normativo.Nel caso di accesso mediante convenzione sarà necessario versare telematicamente, oltre che le tasse ipotecarie stabilite per ogni singola consultazione, anche altre due quote: una tantum di 200 euro come rimborso delle spese relative alla convenzione e una quota di 30 euro pagata annualmente per ogni password rilasciata a ogni singolo utente durante l'anno solare. Viene in questo modo abolito il pagamento del canone annuo.Il decreto si inserisce all'interno di un'ottica di informatizzazione della pubblica amministrazione, che, attraverso l'uso delle nuove tecnologie, amplia la gamma dei servizi disponibili on line per i cittadini. Esso, inoltre, fa seguito alle importanti novità contenute nel decreto legge n. 262 del 3 ottobre 2006, che aveva già stabilito l'esenzione dal pagamento di tributi per il rilascio delle visure catastali.

http://www.agenziaterritorio.it/servizi/cittadino/rendite_catastali/index.htm

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