Chi opera in regime forfettario deve tenere sotto controllo due voci distinte, che spesso vengono confuse tra loro: l'imposta sostitutiva (5% o 15%, a seconda dell'anzianità della partita IVA) e i contributi previdenziali dovuti all'INPS, che seguono regole diverse secondo la gestione di appartenenza — artigiani, commercianti o gestione separata. Per dare a clienti e lettori uno strumento immediato di orientamento, ho realizzato un calcolatore online gratuito che stima entrambe le voci partendo semplicemente dal fatturato annuo e dal codice ATECO dell'attività. Come funziona Il calcolatore chiede pochi dati essenziali: il fatturato annuo previsto o consuntivato; il codice ATECO 2025 dell'attività (basta digitare il codice o anche solo una parola chiave, ad esempio "commercialista" o "parrucchiere": il coefficiente di redditività corretto viene individuato in automatico, con la possibilità di correggerlo manualmente in caso di dubbio)...
Nuova commissione Airbnb al 15,5%: perché "adeguare la tariffa del 15,5%" quasi mai è la risposta corretta
Dal 13 ottobre 2026 Airbnb cambia il modo in cui applica il costo del servizio agli host con immobili nello Spazio Economico Europeo e in Svizzera. Il sistema attuale — una commissione più bassa per l'host (in genere intorno al 3%) affiancata da una commissione più alta pagata dall'ospite — viene sostituito da una commissione unica del 15,5%, interamente a carico dell'host (fonte: Airbnb, Centro Risorse, comunicazione del 7 luglio 2026, aggiornata il 24 agosto 2026). Per non perdere prenotazioni, Airbnb stessa propone uno strumento automatico che alza la tariffa pubblicata di circa il 15,5%, in modo che l'ospite continui a vedere lo stesso prezzo finale di oggi. È una soluzione comoda. Il problema è che non è quasi mai il numero giusto — e la ragione per cui non lo è dipende in modo diretto dalla forma con cui si esercita l'attività di locazione breve. È un aspetto che vale la pena capire prima di limitarsi a cliccare "conferma" sul suggerimento aut...