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Calcolatore Forfettario: quanto pago davvero tra imposte e contributi

 


Chi opera in regime forfettario deve tenere sotto controllo due voci distinte, che spesso vengono confuse tra loro: l'imposta sostitutiva (5% o 15%, a seconda dell'anzianità della partita IVA) e i contributi previdenziali dovuti all'INPS, che seguono regole diverse secondo la gestione di appartenenza — artigiani, commercianti o gestione separata.

Per dare a clienti e lettori uno strumento immediato di orientamento, ho realizzato un calcolatore online gratuito che stima entrambe le voci partendo semplicemente dal fatturato annuo e dal codice ATECO dell'attività.

Come funziona

Il calcolatore chiede pochi dati essenziali:

  • il fatturato annuo previsto o consuntivato;
  • il codice ATECO 2025 dell'attività (basta digitare il codice o anche solo una parola chiave, ad esempio "commercialista" o "parrucchiere": il coefficiente di redditività corretto viene individuato in automatico, con la possibilità di correggerlo manualmente in caso di dubbio);
  • l'anzianità della partita IVA, per applicare l'aliquota del 5% (nuove attività, nei primi cinque anni, in presenza dei requisiti di legge) o quella ordinaria del 15%;
  • la gestione previdenziale di riferimento (artigiani, commercianti o gestione separata) e l'eventuale riduzione contributiva applicabile.

Il risultato è un prospetto immediato con reddito imponibile, imposta sostitutiva dovuta, dettaglio dei contributi INPS e totale complessivo da versare, oltre a un'indicazione sintetica del carico fiscale e contributivo rispetto al fatturato.

Una nota tecnica, per trasparenza

Dal 1° aprile 2025 è in vigore la nuova classificazione ATECO 2025. I coefficienti di redditività del regime forfettario, tuttavia, continuano a fare riferimento ai gruppi di attività definiti dall'Allegato 4 della Legge 190/2014: il calcolatore associa quindi il coefficiente corretto in base alla divisione/gruppo di attività, rimasta invariata nella grande maggioranza dei casi. Per i codici di più recente istituzione, o per situazioni non standard, consiglio sempre una verifica puntuale con il proprio consulente.

Uno strumento di orientamento, non una consulenza

Il calcolatore è pensato per dare una stima rapida e affidabile, utile per una prima valutazione o per un confronto tra scenari. Non sostituisce, e non intende sostituire, una consulenza personalizzata: ogni situazione presenta variabili proprie — dalla presenza di più attività alla gestione previdenziale effettivamente applicabile — che meritano un'analisi dedicata.

Per una verifica puntuale della propria posizione, o per l'apertura di una nuova partita IVA in regime forfettario, lo Studio resta a disposizione: scrivetemi o consultate le altre guide sul blog.

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