Slitta al 10 settembre il termine per l’invio telematico di unico da parte delle società di capitali e al 25 settembre la scadenza fissata per le persone fisiche titolari di redditi d’impresa, di lavoro autonomo e di partecipazione, di società di persone, associazioni tra artisti e professionisti, società semplici e soggetti equiparati. Mentre il termine per consegnare il 730 ai Caf è differito al 15 giugno. Nulla cambia invece per i versamenti. Lo ha annunciato ieri l’agenzia delle Entrate con un comunicato stampa che anticipa il contenuto di un Dpcm. Le richieste degli operatori economici al tavolo tecnico istituito dal viceministro dell’Economia, Vincenzo Visco, hanno dunque sortito, almeno in parte, gli effetti sperati. Le Entrate sottolineano comunque che la proroga è un fatto eccezionale. L’obiettivo del decreto legge 223/06, che ha rimodulato a regime le scadenze dichiarative, è infatti allineare gli adempimenti nazionali a quelli degli latri Paesi europei.
Siamo abituati alle proroghe fiscali come al caffè del mattino, ma questa volta, a quanto pare, non ci sarà scampo. Il Fisco italiano, con un provvedimento dell'Agenzia delle Entrate di fine ottobre , ha messo il punto definitivo sull'integrazione tra Registratori Telematici (RT) e strumenti di pagamento elettronico (POS e app) . Tradotto in soldoni: dal 1° gennaio 2026 , il registratore di cassa e il POS non saranno più due entità separate che comunicano a sprazzi, ma due elementi di un unico, grande sistema di controllo incrociato. Preparatevi, perché il "collegamento logico" è il nuovo standard . 🤝 L'Unione Fa la Forza... e la Trasparenza Fiscale La Legge di Bilancio 2025 aveva già riscritto le regole, chiedendo la piena interazione tra il processo di registrazione dei corrispettivi e quello di pagamento elettronico . Lo strumento che accetta la moneta elettronica – sia esso l'hardware classico come il POS, sia un software o un'app – deve essere sempre...