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Regimi forfettari, ultima chance


Per i regimi forfettari oggi arriva il momento del giudizio. Stasera, infatti,l’amministrazione finanziaria presenterà ai rappresentanti delle categorie dei lavoratori autonomi una proposta sui minimi e- forse – sui marginali, in modo da arrivare a formulare un pacchetto condiviso per l’incontro dei presidenti delle associazioni di categoria con il viceministro dell’Economia, Vincenzo Visco, che è previsto per domani mattina. Due le soluzioni a confronto. Ipotesi A. Minimi. I contribuenti con volume d’affari non superiore a una soglia tra i 20mila e i 30mila euro. Riduzione degli obblighi fiscali, tenuta di una contabilità super semplificata, pagamento di un unico importo annuale che chiude tutti i conti con il Fisco. Marginali. I contribuenti sottoposti agli studi di settore con volume d’affari o di ricavi non superiore a 70mila euro, con soglie differenziate a parità di produttività marginale. Proposta. Unico versamento annuale per tutti gli obblighi fiscali, esclusi quelli ai fini Iva che seguono le regole ordinarie. Ipotesi B. Regime unico. Viene previsto un unico regime forfetario per tutti i contribuenti con livello di ricavi o volume d’affari al di sotto di una certa soglia. Proposta. Riduzione degli obblighi fiscali, tenuta di una contabilità super semplificata, pagamento di un unico importo annuale che chiude tutti i conti con il Fisco.

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