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Dai 5 ai 18 anni uno sconto fiscale per chi fa sport

Dunque, da oggi si dovrà fare attenzione a conservare, ed eventualmente ritrovare dentro borse e cassetti, le ricevute delle spese sostenute durante il 2007 a partire dallo scorso gennaio.


Quali sono i documenti validi? Entrando nel dettaglio, la spesa va certificata mediante bollettino bancario o postale, fattura, ricevuta o quietanza di pagamento, con l'indicazione della ditta, della denominazione o ragione sociale e della sede legale, oppure - se persona fisica - del nome, cognome della residenza e del codice fiscale.




È necessario anche riportare la causale di pagamento, l'attività sportiva esercitata, l'importo corrisposto per la prestazione resa, i dati anagrafici e il codice fiscale sia di chi pratica l'attività sportiva sia del soggetto (il genitore) che dichiara il pagamento.
Il decreto ministeriale precisa anche il tipo e le caratteristiche delle associazioni e delle strutture sportive che rendono possibile alle famiglie l'utilizzo dello sconto fiscale. Si tratta di tutte le società e associazioni che nella propria denominazione sociale indicano la finalità sportiva e la ragione o denominazione sociale dilettantistica.




A queste si aggiungono le palestre, le piscine e le altre strutture e impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica, comunque organizzati, che esercitano pratica sportiva non professionale, agonistica o non agonistica.




Rientrano in questa categoria anche gli impianti polisportivi gestiti da soggetti giuridici, pubblici o privati, diversi dalle società ed associazioni sportive.




In pratica, la detrazione e' quindi ammessa anche nel caso di iscrizioni a impianti sportivi di soggetti privati come, per esempio, imprenditori singoli, società di persone e società di capitali



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