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Cartelle, la rata si calcola online

È partito il simulatore per la rateizzazione delle cartelle di pagamento. Da oggi, collegandosi al sito di Equitalia, è possibile calcolare le rate stando comodamente seduti davanti al proprio computer. Il contribuente con una cartella di pagamento superiore a 5mila euro, inserendo nel simulatore i dati necessari a individuare la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica (entità del debito e situazione Isee), può sapere subito se la rateazione può essere o meno concessa. E, in caso positivo, il numero massimo di rate e il loro importo.

Per ora il servizio è attivo per le persone fisiche e le ditte individuali in regime fiscale semplificato. A breve sarà esteso anche alle persone giuridiche.

Come funziona
Accedendo al sito internet di Equitalia e cliccando sul link "Rateazioni" si apre una schermata da cui si può ricavare sia l'esatto numero massimo di rate ottenibili per saldare i debiti indicati nelle cartelle sia il loro importo. Occorre inserire il valore della certificazione Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) del proprio nucleo familiare, rilasciata da uno dei soggetti preposti per legge a tale certificazione (per esempio i Comuni, i Caf, l'Inps, eccetera).
Deve essere poi indicato l'importo complessivo del debito per il quale si chiede la dilazione di pagamento e la sua composizione in relazione all'ente impositore (agenzia delle Entrate, Inail, Inps o altri enti).
Alla sottovoce "Tabelle di riferimento", i contribuenti possono trovare sia la tabella con tutti gli enti creditori che continuano a gestire in proprio la rateizzazione delle cartelle, sia l'elenco degli enti che applicano un tasso d'interesse diverso dal 4%, fissato dalla legge per i debiti erariali (agenzia delle Entrate e agenzia delle Dogane).

Infine, nella sottovoce "Modulistica" è possibile scaricare tutti i moduli (persone fisiche e giuridiche) per la richiesta di rateazione, qualunque sia l'importo, da consegnare all'agente della riscossione competente.

Il simulatore è stato previsto dalla direttiva di gruppo DSR/NC/2008/017, che Equitalia ha inviato il 13 maggio 2008 alle 31 società partecipate, fornendo istruzioni comuni sulle regole da seguire per concedere la dilazione di pagamento (massimo di 72 rate) delle somme iscritte a ruolo.
(Fonte: fiscoggi.it/ Aut: S.Nobili)

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