Passa ai contenuti principali

Iva per cassa - Interessati i contribuenti con volume d'affari entro 200 mila euro

Iva per cassa per i contribuenti con volume d'affari entro i 200 mila euro, in attuazione all'articolo 7 del dl n. 185/08 (legge n. 2/09).
Il regime sarà opzionale e il contribuente dovrà espressamente espressamente indicare in fattura l’opzione per far scattare l’esigibilità differita in direttiva
Il volume d’affari a 200 mila euro sarà la soglia spartiacque per i contribuenti che saranno ricompresi nel regime dell’IVA per cassa e per i soggetti che al contrario ne resteranno fuori.
Nell'articolo 7 del dl 185/08 si rinvia al decreto del ministero dell’economia per la determinazione del valore limite.
Anche se l’ipotesi, come detto, era in qualche modo già configurato nella relazione d’accompagnamento al provvedimento.
Si allarga, in tal modo, il campo di quei soggetti (attualmente il meccanismo trova attuazione nei confronti di farmacisti, chi opera nei confronti dello stato e degli enti pubblici territoriali, prestatori di servizi che non emettono fattura) che potranno versare l'Iva al tracciato dalla norma, momento in cui la fattura viene regolarmente pagata.
L'art.7 , inoltre, stabilisce espressamente l'obbligo di riportare sulla fattura emessa l'annotazione che si tratta di operazione con imposta ad esigibilità differita; in mancanza della suddetta annotazione, diretta a far sapere al destinatario che non può esercitare il diritto alla detrazione fino al momento del pagamento del corrispettivo, l'imposta si considera ad esigibilità immediata.
Dal coordinamento di queste previsioni discende che il differimento dell'esigibilità è facoltativo, per cui i soggetti potranno decidere di volta in volta, anche per ciascuna operazione, se avvalersene o meno. I soggetti che emetteranno le fatture con l'imposta ad esigibilità differita dovranno rilevare il momento dell'incasso per individuare il periodo con riferimento al quale operare la liquidazione dell'Iva, e ciò comporterà problemi applicativi non indifferenti. Qualora infatti il pagamento non venga effettuato dai clienti in contanti direttamente ai fornitori, questi ultimi potrebbero non conoscere tempestivamente l'avvenuto pagamento.
(fonte: Italia Oggi del 25mar2009 / Aut: D.Morosini)

Commenti

Post popolari in questo blog

Voucher Sportivo da €500 per Giovani 6-18 Anni – Scadenza 16 Maggio 2025

la Regione Lazio, in collaborazione con Sport e Salute, offre un’opportunità unica per i giovani residenti nel territorio:  Voucher Sportivi da €500  per attività fisica gratuita presso associazioni sportive accreditate. Ecco tutte le informazioni per partecipare: CHI PUÒ BENEFICIARE? Giovani tra  6 e 18 anni  (compiuti entro la data di domanda). Residenza in un Comune della  Regione Lazio . Priorità a nuclei familiari con  ISEE ≤ €50.000  (valido per l’anno in corso). COME PARTECIPARE? Accedi alla Piattaforma : Collegati a  https://bandi.sportesalute.eu   dalle ore 16:00 del 17/04/2025 alle 16:00 del 16/05/2025 . Autenticati con  SPID  o  CIE . Compila la Domanda : Inserisci i dati del destinatario (nome, cognome, codice fiscale, residenza, ISEE). Per minori, carica: ISEE del nucleo familiare  (rilasciato dall’INPS). Mo...

POS e Registratori Telematici: La Fine del "Non mi Vedono" è Ufficiale (e Senza Proroghe!)

Siamo abituati alle proroghe fiscali come al caffè del mattino, ma questa volta, a quanto pare, non ci sarà scampo. Il Fisco italiano, con un provvedimento dell'Agenzia delle Entrate di fine ottobre , ha messo il punto definitivo sull'integrazione tra Registratori Telematici (RT) e strumenti di pagamento elettronico (POS e app) . Tradotto in soldoni: dal 1° gennaio 2026 , il registratore di cassa e il POS non saranno più due entità separate che comunicano a sprazzi, ma due elementi di un unico, grande sistema di controllo incrociato. Preparatevi, perché il "collegamento logico" è il nuovo standard . 🤝 L'Unione Fa la Forza... e la Trasparenza Fiscale La Legge di Bilancio 2025 aveva già riscritto le regole, chiedendo la piena interazione tra il processo di registrazione dei corrispettivi e quello di pagamento elettronico . Lo strumento che accetta la moneta elettronica – sia esso l'hardware classico come il POS, sia un software o un'app – deve essere sempre...