Passa ai contenuti principali

“Bonus trasporti”. Nell’istanza va indicato il gestore del servizio di trasporto

Potranno essere presentate a partire dalle 8.00 dello scorso 1° settembre 2022, e fino al prossimo 31 dicembre, le domande di accesso al “bonus trasporti”, previsto dall’art. 35 del Decreto “Aiuti” (D.L. 17 maggio 2022, n. 50, convertito con modifiche dalla Legge 15 luglio 2022, n. 91) e disciplinato dal D.M. 29 luglio 2022, n. 5.

 

In particolare, anche alla luce delle FAQ pubblicate in materia dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, si precisa quanto segue:

 

  • l’agevolazione è riconosciuta sotto forma di buono - del valore massimo di 60 euro - per l’acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale oppure per i servizi di trasporto ferroviario nazionale;
  • possono accedere al buono le persone fisiche, studenti e lavoratori, che nel 2021 hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro;
  • il buono è pari al 100 per cento della spesa da sostenere ed è riconosciuto, comunque, nel limite massimo di valore in misura pari a 60 euro per ciascun beneficiario per l’acquisto, effettuato entro il 31 dicembre 2022, di un solo abbonamento, annuale, mensile, o relativo a più mensilità, per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale ovvero per i servizi di trasporto ferroviario nazionale (con esclusione dei servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium, working area e business salottino);
  • il buono è personale ed utilizzabile una sola volta, non è cedibile, non costituisce reddito imponibile del beneficiario e non rileva ai fini del computo del valore ISEE (resta comunque ferma la detrazione di cui all’art. 15, comma 1, lettera i-decies), del TUIR, sulla spesa ulteriore, rispetto all’ammontare del buono, che sia stata sostenuta dal beneficiario per l’acquisto dell’abbonamento);
  • ai fini del riconoscimento del beneficio in esame, il soggetto interessato deve presentare un’apposita domanda entro 31 dicembre 2022, a titolo personale o per conto di un minore, tramite il portale Bonus Trasporti - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Il richiedente accede con SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE) e indica il codice fiscale del beneficiario;
  • in sede di compilazione del Form sull’applicazione web viene chiesta l’autocertificazione attraverso la spunta di un’apposita casella. Non è necessario l’ISEE;
  • al momento della richiesta, il richiedente deve specificare il Gestore del servizio di trasporto presso il quale acquisterà l’abbonamento annuale o mensile. Questa scelta sarà vincolante;
  • le erogazioni seguono l’ordine di arrivo delle domande;
  • il buono viene emesso per il tramite del portale ed è contrassegnato da un codice identificativo univoco, dal codice fiscale del beneficiario, dall’importo e dalla data di emissione e di scadenza;
  • il buono deve essere utilizzato entro il mese di emissione; decorso tale termine il bonus viene automaticamente e definitivamente annullato e il beneficiario non potrà presentare ulteriore istanza nello stesso mese.

Commenti

Post popolari in questo blog

Voucher Sportivo da €500 per Giovani 6-18 Anni – Scadenza 16 Maggio 2025

la Regione Lazio, in collaborazione con Sport e Salute, offre un’opportunità unica per i giovani residenti nel territorio:  Voucher Sportivi da €500  per attività fisica gratuita presso associazioni sportive accreditate. Ecco tutte le informazioni per partecipare: CHI PUÒ BENEFICIARE? Giovani tra  6 e 18 anni  (compiuti entro la data di domanda). Residenza in un Comune della  Regione Lazio . Priorità a nuclei familiari con  ISEE ≤ €50.000  (valido per l’anno in corso). COME PARTECIPARE? Accedi alla Piattaforma : Collegati a  https://bandi.sportesalute.eu   dalle ore 16:00 del 17/04/2025 alle 16:00 del 16/05/2025 . Autenticati con  SPID  o  CIE . Compila la Domanda : Inserisci i dati del destinatario (nome, cognome, codice fiscale, residenza, ISEE). Per minori, carica: ISEE del nucleo familiare  (rilasciato dall’INPS). Mo...

POS e Registratori Telematici: La Fine del "Non mi Vedono" è Ufficiale (e Senza Proroghe!)

Siamo abituati alle proroghe fiscali come al caffè del mattino, ma questa volta, a quanto pare, non ci sarà scampo. Il Fisco italiano, con un provvedimento dell'Agenzia delle Entrate di fine ottobre , ha messo il punto definitivo sull'integrazione tra Registratori Telematici (RT) e strumenti di pagamento elettronico (POS e app) . Tradotto in soldoni: dal 1° gennaio 2026 , il registratore di cassa e il POS non saranno più due entità separate che comunicano a sprazzi, ma due elementi di un unico, grande sistema di controllo incrociato. Preparatevi, perché il "collegamento logico" è il nuovo standard . 🤝 L'Unione Fa la Forza... e la Trasparenza Fiscale La Legge di Bilancio 2025 aveva già riscritto le regole, chiedendo la piena interazione tra il processo di registrazione dei corrispettivi e quello di pagamento elettronico . Lo strumento che accetta la moneta elettronica – sia esso l'hardware classico come il POS, sia un software o un'app – deve essere sempre...