Passa ai contenuti principali

Unico, scadenze unificate al 30/9

Una proroga che segna un nuovo passo avanti da parte del viceministro dell’economia Vincenzo Visco nel dare attuazione alla mozione della maggioranza votata dall’aula del senato martedì scorso. In questo modo può essere inquadrato il rinvio in blocco al 30 settembre per l’invio online di Unico 2007 da parte di persone fisiche titolari di redditi d’impresa, di lavoro autonomo e di partecipazione, società di persone, associazione tra artisti, società semplici e soggetti equiparati, nonché da parte di società di capitali ed equiparati e degli enti non commerciali. Il rinvio modifica il precedente dpcm dello scorso 31 maggio che aveva invece scaglionato le scadenze al 10 settembre per le società di capitali e al 25 settembre per le persone fisiche.

Post popolari in questo blog

POS e Registratori Telematici: La Fine del "Non mi Vedono" è Ufficiale (e Senza Proroghe!)

Siamo abituati alle proroghe fiscali come al caffè del mattino, ma questa volta, a quanto pare, non ci sarà scampo. Il Fisco italiano, con un provvedimento dell'Agenzia delle Entrate di fine ottobre , ha messo il punto definitivo sull'integrazione tra Registratori Telematici (RT) e strumenti di pagamento elettronico (POS e app) . Tradotto in soldoni: dal 1° gennaio 2026 , il registratore di cassa e il POS non saranno più due entità separate che comunicano a sprazzi, ma due elementi di un unico, grande sistema di controllo incrociato. Preparatevi, perché il "collegamento logico" è il nuovo standard . 🤝 L'Unione Fa la Forza... e la Trasparenza Fiscale La Legge di Bilancio 2025 aveva già riscritto le regole, chiedendo la piena interazione tra il processo di registrazione dei corrispettivi e quello di pagamento elettronico . Lo strumento che accetta la moneta elettronica – sia esso l'hardware classico come il POS, sia un software o un'app – deve essere sempre...

Risoluzione n. 9 del 24 febbraio 2026 - Chiarimenti su regime IVA e fatturazione per Osteopati, Chiropratici e Chinesiologi

L'Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 9 del 24 febbraio 2026, cambia le carte in tavola: le prestazioni non sono più considerate "sanitarie" ai fini fiscali. Ecco cosa cambia subito per fatturazione e regime forfettario. È arrivata come una doccia fredda la Risoluzione n. 9 pubblicata ieri, 24 febbraio 2026, dall’Agenzia delle Entrate . Un documento che riscrive le regole del gioco per migliaia di professionisti del settore del benessere e della riabilitazione motoria. Se sei un Chinesiologo, un Osteopata o un Chiropratico , questa novità impatta direttamente sulla tua gestione quotidiana, sul tuo rapporto con i pazienti e sulle tue tariffe. Facciamo chiarezza su cosa è successo e su come il nostro Studio sta affrontando la situazione. Il Punto di Rottura: "Non Siete Professioni Sanitarie Vigilate" Il cuore della questione riguarda l'applicazione dell'esenzione IVA per le prestazioni sanitarie (Art. 10, comma 1, n. 18 del DPR 633/72) . L'...