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Dichiarazioni, 4 anni per la rettifica

La dichiarazione tributaria può essere rettificata a favore del contribuente entro il 31 dicembre del quarto anno successivo, come prescrive l’articolo 2, comma 8, del Dpr 322/98. Lo afferma Assonime, nella circolare 56 del 24 settembre, che evidenzia le molte perplessità che derivano dalla risoluzione 24/E del 14 febbraio scorso. Nel documento, le Entrate hanno sostenuto che il contribuente può presentare una dichiarazione a proprio favore solo nel più ristretto termine di cui all’articolo 2, comma 8-bis, del Dpr 322/98, cioè entro il termine di presentazione della dichiarazione per il periodo successivo. Assonime rileva che l’articolo 2, comma 8-bis, del Dpr 322/98 detta una speciale disciplina, in base alla quale il contribuente può rettificare la dichiarazione entro il termine di presentazione di quella successiva, con possibilità di utilizzare in compensazione il credito che ne deriva. Questo però non impedisce al contribuente di rettificare a proprio favore la dichiarazione nel più ampio termine previsto dall’articolo 2, comma 8, del Dpr 322/98, cioè entro il 31 dicembre del quarto periodo successivo. In questo caso non è possibile alcuna compensazione , ma la rettifica potrebbe supportare, secondo Assonime, un’istanza di rimborso ai sensi dell’articolo 38 del Dpr 602/73.

(Dario Deotto, Per le dichiarazioni spazio alla rettifica entro quattro anni, pag. 33)

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