Passa ai contenuti principali

Come avviare la propria attività in un giorno? "Com-Unica"

Parte oggi, dall'intesa fra Camere di Commercio, Entrate, Inail e Inps il modello informatico unificato per l'iscrizione al registro delle imprese

Dolce risveglio per gli imprenditori, che da oggi avranno vita facile: le loro attività saranno operative in un solo giorno grazie a "ComUnica". Le Camere di commercio, insieme a Entrate, Inps e Inail danno il via alla sperimentazione di "Comunicazione Unica", il modello informatico unificato che consente di avviare in giornata l'impresa e di assolvere nel giro di una settimana le dichiarazioni da presentare agli enti coinvolti. L'obiettivo è arrivare a un solo front office per far fronte a diversi adempimenti: non solo registrazioni ai fini dell'attribuzione di codice fiscale e/o della partita Iva e per l'iscrizione al registro delle imprese, ma anche ai fini assicurativi e previdenziali.

Dopo la fase sperimentale di sei mesi, che si chiuderà il 19 agosto prossimo, la procedura di trasmissione delle informazioni sarà operativa su tutto il territorio nazionale e per tutti i tipi di imprese. Nello step sperimentale, invece, ai nastri di partenza in data odierna, si prevede l'espletamento di tutti gli adempimenti per ciò che riguarda le Entrate e le Camere di commercio. Via libera dunque all'avvio di comunicazioni su inizio attività ai fini Iva, variazione dati e cessazione del business.

Operazioni temporaneamente e territorialmente più circoscritte sul fronte assicurativo e previdenziale: nel periodo transitorio, la trasmissione della "Comunicazione Unica" prevede l'invio delle iscrizioni a Inail e Inps solo in alcune province pilota, con un numero ristretto di soggetti tra imprese, associazioni, professionisti. In particolare, sul versante Inail, nella prima fase sarà permesso unicamente a questo campione di soggetti di comunicare, nel modello unificato, soltanto le iscrizioni. Le dichiarazioni espletabili in "ComUnica" sono limitate anche sul fronte Inps: possono essere inviate, in via semplificata, solo le iscrizioni e, da questa possibilità, vengono esclusi gli imprenditori agricoli. Tra sei mesi, invece, anche per Inail e Inps si potrà comunicare non solo l'avvio, ma anche la variazione e/o la cessazione d'impresa.

Al fine di orientare imprese e intermediari nella fase sperimentale del progetto, si sta attivando parallelamente alla nuova procedura un'attività di formazione e assistenza agli utenti. Il sistema camerale, tramite InfoCamere, ha predisposto una rete di formatori su tutto il territorio nazionale, cui si affiancherà una task force di specialisti per le problematiche più complesse. I corsi si terranno da febbraio a luglio 2008.
Corre su binari paralleli alla formazione, inoltre, il supporto immediato dell'assistenza telefonica. Al numero 199 502 010 risponderà un operatore pronto a guidare i soggetti nella compilazione delle pratiche, in sinergia con i servizi di assistenza di Entrate, Inps e Inail, in filo diretto sui quesiti di loro competenza.

Navigando sul sito per la Comunicazione Unica, predisposto dalle Camere di commercio, è inoltre possibile avere maggiori informazioni sulla nuova procedura, registrarsi per ottenere credenziali di accesso alla sezione a pagamento, spedire una "Comunicazione Unica" e seguirne lo stato di avanzamento, cercare un'impresa attiva per denominazione, servizio o prodotto, collegarsi alle banche dati delle Camere di commercio, previa autenticazione.
Il software "ComUnica" guida l'utente nella compilazione, predispone il modello da firmare digitalmente e lo spedisce alle Camere di commercio. Si attiva così, automaticamente, l'invio all'indirizzo certificato d'impresa (PEC) la ricevuta di protocollo, quella della comunicazione unica e quella contenente il numero di codice fiscale e/o di partita Iva, attribuito dall'agenzia delle Entrate. Contestualmente, si smista la comunicazione agli enti coinvolti nella procedura.
Entro soli 5 giorni si ha il feed back della Camera di commercio di competenza territoriale, che comunica l'iscrizione all'indirizzo certificato d'impresa e al mittente della pratica. Nel giro di una settimana i singoli enti comunicano gli esiti di competenza all'impresa e al registro delle imprese.

Un progetto, dunque, che s'inquadra in un'ottica di semplificazione dei rapporti con l'utenza e, nella prospettiva dell'agenzia delle Entrate, persegue un approccio collaborativo con il contribuente.

(fonte: fiscooggi.it)

Post popolari in questo blog

POS e Registratori Telematici: La Fine del "Non mi Vedono" è Ufficiale (e Senza Proroghe!)

Siamo abituati alle proroghe fiscali come al caffè del mattino, ma questa volta, a quanto pare, non ci sarà scampo. Il Fisco italiano, con un provvedimento dell'Agenzia delle Entrate di fine ottobre , ha messo il punto definitivo sull'integrazione tra Registratori Telematici (RT) e strumenti di pagamento elettronico (POS e app) . Tradotto in soldoni: dal 1° gennaio 2026 , il registratore di cassa e il POS non saranno più due entità separate che comunicano a sprazzi, ma due elementi di un unico, grande sistema di controllo incrociato. Preparatevi, perché il "collegamento logico" è il nuovo standard . 🤝 L'Unione Fa la Forza... e la Trasparenza Fiscale La Legge di Bilancio 2025 aveva già riscritto le regole, chiedendo la piena interazione tra il processo di registrazione dei corrispettivi e quello di pagamento elettronico . Lo strumento che accetta la moneta elettronica – sia esso l'hardware classico come il POS, sia un software o un'app – deve essere sempre...

Risoluzione n. 9 del 24 febbraio 2026 - Chiarimenti su regime IVA e fatturazione per Osteopati, Chiropratici e Chinesiologi

L'Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 9 del 24 febbraio 2026, cambia le carte in tavola: le prestazioni non sono più considerate "sanitarie" ai fini fiscali. Ecco cosa cambia subito per fatturazione e regime forfettario. È arrivata come una doccia fredda la Risoluzione n. 9 pubblicata ieri, 24 febbraio 2026, dall’Agenzia delle Entrate . Un documento che riscrive le regole del gioco per migliaia di professionisti del settore del benessere e della riabilitazione motoria. Se sei un Chinesiologo, un Osteopata o un Chiropratico , questa novità impatta direttamente sulla tua gestione quotidiana, sul tuo rapporto con i pazienti e sulle tue tariffe. Facciamo chiarezza su cosa è successo e su come il nostro Studio sta affrontando la situazione. Il Punto di Rottura: "Non Siete Professioni Sanitarie Vigilate" Il cuore della questione riguarda l'applicazione dell'esenzione IVA per le prestazioni sanitarie (Art. 10, comma 1, n. 18 del DPR 633/72) . L'...