Passa ai contenuti principali

PROCESSO TRIBUTARIO - Per la Cassazione impugnabile l’avviso bonario da 36bis



La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 7344 dell'11 maggio, ha ammesso la possibilità di impugnare autonomamente le “comunicazioni bonarie” emanate dagli Uffici finanziari prima del ruolo, in occasione della procedura di liquidazione
automatica della dichiarazione.
Infatti, secondo la Suprema Corte, tali comunicazioni portano a conoscenza del contribuente “una pretesa impositiva compiuta”.
In tal modo viene rovesciata l'impostazione fin qui seguita dall'Agenzia delle Entrate per la quale, invece, gli avvisi bonari non sono atti impugnabili ma soltanto comunicazioni emesse in base all'articolo 36-bis, comma 3, del D.P.R. n. 600 del 1973 (si veda risoluzione n. 110/E del 22 ottobre 2010).
Per la Suprema Corte l'elencazione degli atti impugnabili davanti al giudice tributario (articolo 19 del D.Lgs. n. 546 del 1992) non esclude l'impugnabilità di altri atti purché  “contenenti una compiuta e definita pretesa tributaria”: viene riconosciuta in tal modo la facoltà di ricorrere al giudice tributario contro tutti quegli atti “dell'ente impositore che, con l'esplicazione delle concrete ragioni (fattuali e giuridiche) che li sorreggono, portino comunque a conoscenza del contribuente una ben individuata pretesa tributaria, senza necessità di attendere che la stessa, ove non sia raggiunto lo scopo dello spontaneo adempimento, si vesta della forma autoritativa propria di uno degli atti dichiarati espressamente impugnabili dall'articolo 19 atteso l'indubbio sorgere in capo al contribuente destinatario, già al momento della ricezione di quella notizia, dell'interesse a chiarire, con pronuncia idonea ad acquistare effetti non più modificabili, la sua posizione”.
Fonte: Il Sole 24 Ore del 15 maggio 2012, pag. 25, Marco Bellinazzo 

Commenti

Post popolari in questo blog

Voucher Sportivo da €500 per Giovani 6-18 Anni – Scadenza 16 Maggio 2025

la Regione Lazio, in collaborazione con Sport e Salute, offre un’opportunità unica per i giovani residenti nel territorio:  Voucher Sportivi da €500  per attività fisica gratuita presso associazioni sportive accreditate. Ecco tutte le informazioni per partecipare: CHI PUÒ BENEFICIARE? Giovani tra  6 e 18 anni  (compiuti entro la data di domanda). Residenza in un Comune della  Regione Lazio . Priorità a nuclei familiari con  ISEE ≤ €50.000  (valido per l’anno in corso). COME PARTECIPARE? Accedi alla Piattaforma : Collegati a  https://bandi.sportesalute.eu   dalle ore 16:00 del 17/04/2025 alle 16:00 del 16/05/2025 . Autenticati con  SPID  o  CIE . Compila la Domanda : Inserisci i dati del destinatario (nome, cognome, codice fiscale, residenza, ISEE). Per minori, carica: ISEE del nucleo familiare  (rilasciato dall’INPS). Mo...

POS e Registratori Telematici: La Fine del "Non mi Vedono" è Ufficiale (e Senza Proroghe!)

Siamo abituati alle proroghe fiscali come al caffè del mattino, ma questa volta, a quanto pare, non ci sarà scampo. Il Fisco italiano, con un provvedimento dell'Agenzia delle Entrate di fine ottobre , ha messo il punto definitivo sull'integrazione tra Registratori Telematici (RT) e strumenti di pagamento elettronico (POS e app) . Tradotto in soldoni: dal 1° gennaio 2026 , il registratore di cassa e il POS non saranno più due entità separate che comunicano a sprazzi, ma due elementi di un unico, grande sistema di controllo incrociato. Preparatevi, perché il "collegamento logico" è il nuovo standard . 🤝 L'Unione Fa la Forza... e la Trasparenza Fiscale La Legge di Bilancio 2025 aveva già riscritto le regole, chiedendo la piena interazione tra il processo di registrazione dei corrispettivi e quello di pagamento elettronico . Lo strumento che accetta la moneta elettronica – sia esso l'hardware classico come il POS, sia un software o un'app – deve essere sempre...